Ispirazione del mese: maggio 2019

Buongiorno a tutti!!!

Questo mese vi abbiamo impegnato davvero tantissimo con le attività del gruppo e l'ispirazione del mese ne ha un po' risentito. Tuttavia ci sono ugualmente bellissimi progetti da guardare e da cui trarre ispirazione per le nostre creazioni future.

Prima di procedere con la premiazione vediamo cosa ci aspetta nel mese di maggio.
Con l'arrivo della bella stagione ci prende sempre di più la voglia di uscire, di incontrare amici per fare quattro chiacchiere assieme... perchè non farlo in occasione di un aperitivo?

Per partecipare all'ispirazione dovete seguire questi 3 semplici passaggi:
1) La foto o il blog o qualunque piattaforma social vogliate linkare al nostro gioco dovrà citare nella sua descrizione queste testuali parole:
Partecipo all'ispirazione del mese di Maggio di Scrappiamo Insieme: https://scrappiamoinsieme.blogspot.com/2019/05/ispirazione-del-mese-maggio-2019.html

2) Per ricevere i punti tessera nel campo nome dovrete indicare il vostro nome e cognome esattamente come lo visualizzate in facebook, altrimenti non vi assegneremo alcun punto.

3) Dovete seguire il tema e i vincoli di questo mese e tutto quel che è scritto nel regolamento.

Tema: Aperitivo in compagnia.
Vincolo: Usare Washitape e Enamel dots (devono esserci entrambi).

Massimo 3 progetti per persona.

Gli shop che premieranno l'ispirazione del mese di Maggio sono

Fantasia di Carta premierà il fortunato che sarà estratto a sorte tramite il sito random.org


Villaggio del Sogno, invece, premierà il progetto che sarà ritenuto più meritevole da parte del DT di Scrappiamo Insieme.


Ora vediamo il DT cosa ha pensato di realizzare per questo tema.

Claudia
Invito per un aperitivo tra amiche. Sfondo bianco con timbri di Tim Holtz in tema aperitivo, washi tape Fuji, enamel dots fatte con enamel accent (anche il puntino della i minuscola per richiamare), mattature perfette fatte coi righetti appositi, sovrapposizione dei vari strati con biadesivo spessorato.



Elena C.
Un layout con un aperitivo davvero particolare :-) Materiale usato cartoncino extrabianco da 350 gr Tommy Art, Washi tape Carpe Diem Dreaming Big (colori tenui in basso a sx), washi tape "autoprodotto" con nastro carta colorato con colori acrilici Prima Marketing Finnabair Art Alchemy e decorato con timbri Finnabair, enamel dots Florileges Design opachi, decorazioni in acetato ritagliate dal foglio Better Together - American Crafts.


Elena U.
Polaroid mini album. Il washi l'ho usato per tenere fermo l'acetato nascondendo cos' i punti di colla. I micro enamel dots son stati fatti con la Metallic Pen di Rayher.


Maria
Aspettando l'estate e le giornate di sole, ho immaginato un aperitivo super colorato... con sottobicchieri e tags drink motivazionali realizzati con la tecnica del mixed media.
I materiali usati: tovaglietta da colazione riciclata, gesso, colori acrilici, timbri texture, fustella bicchiere drink, fustella esagono e cerchio, gomma crepla e ovviamente washi-tape ed enaemel dots.



Silvia
In ricordo degli aperitivi fatti insieme....
Una scritta 3D poco ingombrante che Elena potrà tenere nella sua scraproom ricordando con tenerezza i nostri momenti insieme.
Carte e abbellimenti AB studio e 13@rts Aqua flora
Enamel dots di Florileges Design
Sorrisi e risate di Silvia ed Elena



Prima di vedere chi sono i fortunati vincitori del mese di Aprile vi voglio fare una sorpresa!! A chi lascerà un commento a questo post qui nel blog assegneremo 2 punti tessera (sarà valido un solo commento e solo per chi si fa riconoscere).

Per quanto riguarda l'estrazione random è uscito il numero....
Complimenti Silvia Scala!!!

Il DT di Scrappiamo Insieme, invece, ha deciso di premiare il progetto numero 23 di Marilena di Carlo Morici. Complimenti anche a te per i grandi progressi che hai fatto nell'ultimo periodo!!!

Inviateci un'email all'indirizzo scrappiamoinsieme@gmail.com entro 5 giorni per poter riscattare il vostro premio.

Ci rivediamo il prossimo mese :)
Elena


Che Vita da Scrapper: In scrap e scrap hot.. Una cosina svelta insomma

Questo articolo è assolutamente vietato ai minori di 18 anni e ai non addetti ai lavori.

Quella brama che ti prende a qualsiasi ora del giorno o della notte, quel desiderio che non vedi l’ora di soddisfare, quel brivido lungo la schiena, il sudore e poi quella scarica di energia, l’appagamento…

no, Amore, stai tranquillo, sto parlando di scrap, naturalmente.

Prima di spolverare e dopo aver piegato la biancheria, mentre l’acqua bolle, dai!

Una fustellata veloce… Mica solo Carrie ha Big!

- Oh porca pupazza, il tavolo è apparecchiato! Va bene, va bene, sulla lavatrice!

- Sì! Sì! Ancora!! Ancora!!!! (Se no non taglia bene!!)

Big: - Crick- crock- crack!

- Uh! Ah! Uih! Uuuuh! Mi fai morire ogni volta!!!! (Per la paura che possa essere l’ultimo
crack)

Quando poi si fa sentire la stanchezza della solita routine e per la noia con un pizzico di
intraprendenza decidi di uscire dalla tua confort zone, pensi “o famo strano?”,

Ti armi quindi di bulino, biadesivo, che se lo dicessi ad altri che a “noi” penserebbero giustappunto
a una qualche tecnica di bondage, invece qua di immobilizzato c’è solo il mio piede, incancrenito
dalla posizione, tutt'altro che confort, assunta per sopperire alla poca luce, alla poca vista, al poco
spazio.

Per non parlare…attenzione scatta la censura più severa… di quando lo facciamo in gruppo con
video live, o di quando ci accordiamo per i vari scambi!!!

Amore, stai tranquillo!!!! Lo scrap di gruppo e gli swap non sono azioni perseguibili dalla legge!

“A una certa” arriva, purtroppo, l’ora di lasciare questo amante fantasioso (Amore, sempre lo
scrap!) Bisogna certo rendere conto a chi aspetta sotto le familiari coperte di camera nostra, quel paziente e fedele compagno di una vita che spererebbe almeno di poter giocare a Peter Pan e Trilly, dati i quintali di porporina e brillantini che ci portiamo:

- dietro, come una luminosa scia;

- dentro, fin nelle mutande;

- sopra i capelli che “ti saluto Bloom” (noto esponente delle Winx) Enchantix?? Embossing!!

E tu? Cosa porti con te nel tuo letto?
(Tratto da testimonianze reali)
La suddetta porporina? Coriandoli di biadesivo? Riccioli di carta? Le kessler impaillettate?

Sono le 2:30 della notte! Io mi porto nel letto un sonno atavico! Alla prossima, Amore, stai
tranquillo! (Ecco perché i mariti non vedono di buon occhio questa pratica poco ortodossa)

Emilia

UN BANNER UN PÒ ALBUM

Buongiornooooo e ben ritrovati,
sebbene il clima  sia molto strano nell'aria la primavera si senteeee.
Io di sicuro la sento visto che l'allergia non mi abbandona. Sigh!sigh!
Ma bando alle chiacchiere!
Oggi vi mostrerò come poter creare qualcosa di carino riciclando vecchie carte o carte che non ci piacciono e ritagli che spesso ci ritroviamo dai lavori in serie (per questo io non li butto mai).

Ebbene ieri c'è stato il meeting campania e di solito ci si scambia dei pensierini e allora quale occasione migliore per sfruttare tutto ciò che è fermo nelle scatole da tempo?
Come sempre viene dato un tema, questa volta era "la primavera". Inoltre bisogna creare un banner con una nostra foto e che raccontasse di noi.
Io il banner purtroppo non sono riuscita a farlo, ma l'idea dei pensierini è nata proprio da questo banner.
Donare un banner che nasconde un piccolo mini album in cui inserire le foto del meeting o di se stesso... insomma quelle che più piacciono.

Ve li mostro subitooooo....



Per il piccolo mini albun ho utilizzato la struttura  della "waterfall card"

Sono partita da una striscia di cartoncino di 26x8cm, dei quadrati di 8x8cm e una striscia di 16x2cm

Poi sono passata a condonare sulla striscia lunga a 8, 9, 10, 11, 12.
Ho piegato sulle codonature e poi sono passata ad incollare 5 quadrati partendo dal punto della prima cordonatura (come in foto).

A questo puto per far funzionare il meccanismo ho incollato la striscia di 16x2cm come in foto, facendo attenzione ad inserire i lembi all'interno come in foto.

Questo il risultato

Per la decorazione, ho creato una copertina utilizzando sempre ritagli di cartoncino bianco e carte di Marianne Design che avevo forse da 6 anni, ma per il tema erano perfette: fiori, uccellini, farfalle...

Ho ritagliato la carta patterned a 8x5.5cm, delle piccole scriscette da 5.5x2cm e poi ho incollato il tutto come in moto con dei quadrati da 9x8cm tagliati in precedenza.

 Per dare un tocco particolare ho tagliato delle cannucce di carta a misura che ho incollato sulle striscette che mantengono la copertina alla struttura del minialbum. Infine ho tagliato la carta a fantasia a punta proprio per dare l'idea del banner.

Non mi restava a questo punto che far sbocciare la primavera e come?
Ho usato sullo sfondo il set "Petal from Scratch Clear Stamp" della Fiskars e ho colorato i fiori e le foglie in maniera approssimativa con un pennello a punta tonda, rispettivamente con gli acquacolor di Stamperia e gli Ink di Tommy Art. Con gli stessi ho dato qualche colpo di schizzo qua e là.


Ovviamente non poteva mancare un sentiment. 
Mi è piaciuto quello di Scrap It Design "Ruba i colori e dipingi la tua vita" ,proprio come la primavera dipinge la natura.
A cui ho creato una mattatura con carta perlata rosa.


Ho incollato con biadesivo spessorato per dare un effetto tridimensionale.


Infine ho fatto passare del cordoncino verde attraverso la cannuccia per avere il modo di appenderlo.


Questo  è quanto spero vi sia piaciuta la mia idea e buona primavera a tuttiiii.




Istruzioni per l'uso 3: aggeggini dalla doppia vita


Buongiorno a tutti!
In questa puntata di Istruzioni per l’uso vi segnalerò alcuni aggeggi che io trovo siano veramente utili. Non sono indispensabili, ma io trovo che aiutino a risolvere un sacco di piccoli problemi, facendo risparmiare un sacco di tempo durante le operazioni che noi scrapbooker ci troviamo ad affrontare quasi ogni giorno.

Parto da un tappetino che la Sizzix produce in due misure. Io le ho entrambe, ma quello piccolo basta per la gran parte dei lavori ed è molto più comodo da infilare nella borsa della scrapper in trasferta, perciò vi consiglio questo 

 Ha due facce: una morbida che ha la giusta consistenza come base pe le timbrate e una più compatta adatta all’uso del punteruolo
Secondo me il tappetino del mouse è troppo rigido e troppo sottile come base per le timbrate, le tavolette sono ancora più rigide (anche se permettono di rifare tante volte la timbrata nella stessa posizione, per cui alla fine si ottiene  una traccia perfetta) e non possono essere utilizzate con i timbri montati su legno. Questa base invece può essere usata con tutti i tipi di timbri e regala timbrate perfette al primo colpo, a fronte di una spesa veramente bassa.


Il secondo attrezzo di cui non potrei fare a meno è il piattino munito di beccuccio che consente il recupero della polvere da embossing sparsa in eccesso che può essere recuperata.
Ci si può arrangiare con un foglio di carta che può essere piegato per facilitare l’inserimento della polvere nel barattolino, ma invariabilmente io riuscivo a spargerne in giro e se era brillantinata me la ritrovavo ovunque. Con questa accessorio che è un po’ piatto e un po’ imbuto invece il tavolo da lavoro resta pulito.
Non avendo trovato un link a una marca, per non citare negozi, vi scrivo il link a un videotutorial di Sandra Ghidara. Se non avete tempo di guardare il filmato, guardate solo l’accessorio azzurro che vedete alla vostra  destra, alla sinistra di Sandra qui


Per parlarvi del terzo attrezzino insostituibile per me, torno sull’annoso discorso dell’invecchiamento dei pad della big shot. Si rigano in un attimo, si solcano in due attimi e, soprattutto se si fanno molte fustellate della stessa forma, cominciano a perdere striscioline impercettibili di policarbonato che sembrano pelucchi e che vengono irresistibilmente attratti dalla spugna nera delle fustelle alte, sulle quali troviamo anche sottilissimi trucioli di carta. Voi come le pulite? Io prima usavo uno spazzolino con setole morbidissime leggermente umide, finché non ho deciso di riciclare il pennello con la pompetta che usavo per pulire le lenti degli obiettivi della macchina fotografica e da quel momento ho avuto fustelle pulitissime, perché mentre il pennello snida i trucioli rimasti infilati tra le lame o attaccati alla base, l’aria soffiata dalla pompetta li fa allontanare.
Qui potete vedere un esempio


Rimanendo in tema macchine fotografiche e dintorni, ho rimesso in pista il mio marginatore da camera oscura, dopo aver visto un attrezzo munito di laser che ha lo scopo di aiutare ad andare dritti posizionando scritte o abbellimenti su un LO. Lo stesso risultato si può ottenere con una riga a T (io ho ancora la mia del liceo) o con un marginatore appunto. Chiacchierando ai meeting scrap ho scoperto che sono molte le persone che hanno sviluppato la passione dello scrap dopo quella della fotografia, che ci sono persone che ancora oggi usano pellicole in bianco e nero che sviluppano e poi stampano in casa. Se da qualche parte avete anche voi il vostro marginatore potete ridargli nuova vita, altrimenti potete cercarne uno che faccia al caso vostro. Qui potete trovare un po’ di immagini


Io non amo la pistola a caldo, perché non mi piacciono quei grumi di colla che non sono mai invisibili, però capisco che per alcuni lavori sia indispensabile, ma siccome le ustioni mi fanno paura e da quanto leggo sono piuttosto frequenti, mi sono premunita ordinando questo set


 Siamo arrivati alla fine di questo post, ma vi regalo ancora uno dei miei cavalli di battaglia. Voi cosa fate con gli acchiappacolore che estraete dalla lavatrice con la biancheria?  Io li facci asciugare ben distesi e quando sono asciutti li taglio a metà, poi li metto da parte e li uso per lavare e per asciugare i timbri. Hanno giusta consistenza, giusta morbidezza, buona capacità di assorbimento, niente pelucchi: una meraviglia!
Se anche voi usate in modo insolito alcuni oggetti di uso quotidiano o destinati a tutt’altro, scrivetelo qui sotto nei commenti, in modo da arricchire il nostro catalogo di idee di uso e riuso.

Grazie a chi ha letto e a chi commenterà! arrivederci nel gruppo!



Che vita da Scrapper: alla fiera dell'est... per due soldi

AAA cercasi personal Virgilio per viaggio al centro della … fiera di hobbistica.

Io che solo ad entrare in negozi tipo … Tiger parto da casa con:
- uno schema mentale;
- uno schema sul cellulare;
- uno schema scritto su carta che poi dimentico sul tavolo, naturalmente;

arrivo sulla soglia e subisco un reset tale da azzerare anche le funzioni base del mio mono-neurone…tabula rasa… lo schema mentale non risponde… cosa sono venuta a fare? IL VUOTO, L’ECO.

ASPETTA! Un barlume di lucidità: Il telefono! SCARICO, naturalmente.

Passo 15 dei miei 45 minuti a disposizione imbambolata su quella soglia alla ricerca di quella lista mentale:

UNKNOWN APPLICATION.

Niente, inizio il giro in quel percorso obbligato che ti costringe come un topo in un labirinto di quegli esperimenti psicologici-comportamentali, ma resto convinta che ci sia su quella maledetta soglia qualche onda elettromagnetica che interferisce con l’attività elettrica cerebrale… pazienza, mi verrà in mente…

Non prendo il cestino che tanto do un’occhiata e cerco di ricordarmi cosa mi serviva, parto...

Questo mi serve per forza!

Quello non posso non prenderlo!

Questo può servire…

Quello serve sempre!

Uuuh! Costa solo un euro!

Questo ce l’ho, ma sta finendo!

Questo è in offerta! Wow!

Ne è rimasto uno solo! È mio!

Quello va’ che poi non lo riassortiscono più?

Ecco cosa dovevo prendere! (Torno indietro a recuperarlo)

Io controcorrente, contro il fiume di persone inebetite come me, con già troppi articoli in precario equilibrio tra le mani perché tanto “niente-cestino-che-do-solo-un’occhiata”… sbatto contro quello che cammina con la testa girata al contrario, mi cade articolo uno dalle mani, vengo travolta dal cestino di quella che stringe la curva e ha detto sì al cestino …

- io sarei qui!

Mi cadono articolo due e cinque dalle mani che recupero al volo con azione da giocoliere che provoca scivolamento della borsa dalla mia spalla che urta articolo in bilico sull’espositore che… che al mercato mio padre comprò!
Riemergo e come un salmone con un disturbo della memoria a breve termine risalgo la corrente, parlo da sola, farnetico, pianifico, faccio congetture…

Questo articolo è nuovo!!! Preso!

Quello può essere il regalo per x!

E questo per xy!

Questo il premio per i bambini…

Questo per il calendario dell’avvento! ( "Ma siamo a marzo!" tenta disperatamente e con scarsa convinzione un barlume di saggezza nella nebbia grigia del mio cervello. "Appunto, mancano appena una quarantina di settimane a Natale!")

Questo troppo carino!

Ok, stop, retro front, direzione cassa, torno indietro sospinta e frastornata dal flusso semi cosciente, con la bocca spalancata e la salivazione azzerata, paonazza. Come un automa interagisco col cassiere.

- Servono le pile? Sono in offerta! Le caramelle per il gatto? Il flauto con la primavera di Vivaldi?

- NO, GRAZIE!

- Sono 93 euro e 90 centesimi

Ora, come posso io orientarmi da sola in una fiera di hobbi…stica… ?

Emilia