Istruzioni per l'uso. Presentazione della rubrica. Trucchi per l'uso del nastro biadesivo

Istruzioni per l'uso : cosa significa? Potrei dire la scoperta dell'acqua calda per chi scrappa da un po' e non troverà nessun giovamento nel leggere le mie righe, ma anche trucchetti utili per chi scrappa da poco ed eviterà di sprecare materiale per fare il suo percorso di sperimentazione.
Qui si parlerà di materiali, di attrezzi, di soluzione di problemi ricorrenti. Avrò cura di mettere quante più etichette possibili in modo da facilitare le ricerche future.
Sono previsti quattro post, oltre a questo, che andranno ad integrare lo scrapzionario che è già una buon base di conoscenze scrap.

Oggi vorrei dare il via alla nostra chiacchierata parlando di nastro biadesivo. Ah, sia chiaro che le mie sono chiacchierate e non lezioni, in una chiacchierata si presuppone che ci sia qualcuno che comincia a parlare (in questo caso io che sono chiacchierona da sempre), ma che poi ci siano altre persone che intervengano, perciò io invito chiunque abbia da fare domande o voglia dare contributi basati sulla sua esperienza, a scrivere un commento qui sotto il post, in modo che chi cercherà questo argomento in futuro troverà il mio input e i vostri suggerimenti tutti insieme e la rubrica acquisterà valore.

Di nastro biadesivo si è già parlato in questo post in cui troviamo quasi tutto ciò che il mercato ci offre, anche se va detto che marche diverse presentano caratteristiche leggermente differenti che possono essere sfruttate in occasione di particolari esigenze, ma parlare anche di questo ci porterebbe troppo lontano.
Aggiungo solo qualcosa che riguarda la scelta in base allo spessore. Per incollare carte fantasia alla struttura di cartoncino e foto alle carte basta un nastro alto mezzo centimetro e il fatto che sia sottile torna molto utile anche per fissare abbellimenti di piccole dimensioni. Ci sono casi in cui può valer la pena accostare due o tre file di nastro per tenere più saldamente insieme due parti.
Quando invece devo incollare tra loro due ampie superfici (anche di materiali diversi, come quando si rivestono le copertine di stoffa) preferisco usare i fogli biadesivi in formato A4, perché mi è capitato che dalla trama della stoffa leggera trasparissero le linee del biadesivo piccolo oppure che fuoriuscisse la colla stick sporcandomi le mani.
Un'altra caratteristica che può venir comoda è la pellicola removibile di consistenza tale da permettere di tagliare il biadesivo con le mani. Io sono una precisa che anche dietro le foto mette il nastro tagliato con le forbici, ma conosciamo tutte certi equilibrismi inevitabili in cui non dover impiegare le mani per il recupero e l'uso di un attrezzo può davvero fare la differenza.

Andando oltre il discorso sulla scelta, vi trattengo ancora qui un attimo per dirvi due di quelle cose che all'inizio ho chiamato "scoperta dell'acqua calda".

Quando si matta una foto, quando si applica una carta fantasia su del cartoncino (non importa che si tratti di una card, della pagina di un album o di qualsiasi altra cosa), i bordi delle due componenti devono essere paralleli. la sfasatura anche di un millimetro salta all'occhio e rende il lavoro sciatto. Se si ha la convinzione di non avere occhio e non si vuole perdere tanto tempo a controllare tutte le distanze col righello si può mettere lo strato sovrastante sfasato in modo evidente di qualche grado, così si capisce che lo scarto è voluto e studiato. Se però si vogliono mettere i lati paralleli conviene mettere i nastro biadesivo oltre che lungo tutti i bordi anche al centro della carta. Basta un pezzettino di pochi centimetri (dipende dall'ampiezza della carta, per un'esplosion box standard bastano due centimetri, per un album 30x30 meglio stare tra i cinque e i sette).
Si toglie la pellicola solo dal pezzettino centrale e lo si fa aderire al substrato. C'è un certo gioco iniziale che permette di centrare perfettamente il nostro oggetto, ma se anche disgraziatamente dovessimo scollare, perché il biadesivo ha fatto presa subito, il danno provocato alle carte non sarebbe mai visibile a lavoro finito, cosa che quasi regolarmente accade quando incolliamo storto un intero lato e vogliamo spostarlo. Quando il nostro oggetto è ben posizionato, facendo pressione al centro con una mano, togliamo la pellicola all'adesivo su uno qualsiasi dei lati e fissiamo. A quel punto possono essere rimosse anche le altre protezioni e l'oggetto risulta perfettamente centrato e fissato.

Un altro trucchetto utile quando dobbiamo unire col biadesivo due cartoni pesanti per fare una copertina o un home decor, oppure due forme che è difficile allineare perfettamente conviene mettere sul nastro biadesivo, già privato della pellicola di protezione, uno strato di colla gel come la uhu, che essendo scivolosa permette il riallineamento per qualche istante prima di cominciare a fare presa e a unire le due parti ancora più stabilmente che col solo biadesivo.

Per oggi mi fermo qui e vi saluto. Aspetto eventuali domande e i vostri trucchetti salvascrap inerenti al nastro biadesivo!
Appuntamento al 5 novembre con le prossime istruzioni per l'uso :)



Nuovo sponsor nel gruppo: ImmagineLab

Ho il piacere di annunciarvi che un nuovo shop ha iniziato a collaborare con Scrappiamo Insieme:



ImmagineLab è un fornitissimo negozio di Roma che si occupa anche di fotografia, 

ma che ha un ampio spazio per lo scrapbooking. 



Vi consiglio di visitare lo shop online o, se ne avete l'occasione, di andare a trovare Rita che si occupa della parte Scrapbooking direttamente in negozio. 

Potrete cosi vedere i suoi incredibili occhi azzurri (!), toccare con mano materiali e attrezzature e conoscere le iniziative e i corsi organizzati (splendiderrimi). 

Rita ha una sua linea di timbri "Timbroline" supportata da creative italiane che collaborano con lei e l'esclusiva di vendita dei timbri Scrap it Design. 


Per festeggiare l'inizio di questa nuova avventura ImmagineLab questo mese premierà 

il gioco DT (live di Silvia ed Elena).... 

se siete curiosi di sapere di cosa si tratta seguite il nostro gruppo facebook!! 



Intanto vi lascio il link per far visita allo shop online http://www.immaginelab.com/shop/ 



Vi ricordo che nella pagina del blog di Scrappiamo Insieme chiamata Sponsor 

(sempre visibile in alto al sito) avrete a portata di mano tutti i link del negozio, pagina facebook, instagram o quanto altro possa servirvi per vedere prodotti, iniziative e progetti. 



Beh, spero che siate contenti di avere un nuovo shop da svaligiare... 

e vi do anche la bella notizia che lo shop offre al gruppo di Scrappiamo Insieme uno sconto del 5% sugli acquisti presso il loro sito inserendo il codice sconto SCRAPLAB100 in fase di ordine 

Tale sconto non è cumulabile con altri sconti o promozioni e non si applica a corsi, kit, tutorial. 



Benvenuta Rita!


Negozio fisico: Piazza Ottaviano Vimercati 31 00139 Roma
Negozio Online www.immaginelab.com/shop
Telefono 068862718
Email info@immaginelab.com
Whatsapp per stampa foto e richieste:       3461004317
Gruppo Facebook: Le scrappine di Immaginelab
Pagina facebook: Immaginelabefotodigitaldiscount
Instagram: immaginelab

Riciclo creativo o accumulatrice seriale?

Ciao scrapperine...
non avete letto male, la mia credo proprio sia una malattia.
Oggi tocca a me tenervi compagnia con un progetto creativo...



Quando ho pensato a cosa fare per voi, ho pensato di unire l'utile al dilettevole ed utilizzare una delle tante scatole che accumulo perchè un giorno, non si sa mai, potrebbe servirmi...

Ditemi che lo fate anche voi.. perfavore...

Cosi mi riempio di buste, scatole, barattoli,... ho cassetti interi pieni di cose che "prima o poi utilizzerò".
Oggi ho pensato di utilizzare una scatola (secondo me molto carina) che conteneva un kit project life.




La scatola è grande e come la utilizzerò ve lo mostrerò alla fine del post.

Questi sono i materiali che ho utilizzato:



Prima di tutto ho passato uno strato di gesso dello StudioCalico e applicato degli stencil con la pasta classic di ModaScrap.



Come potete vedere si vede in trasparenza ancora il disegno precedente della scatola.. nessun problema con i  colori e gli abbellimenti verrà tutto ricoperto.

Avevo poi bisogno di fiori da applicare ma non li avevo del colore giusto, cosi ho ricoperto anche i fiori di gesso e, dopo aver fatto asciugare accuratamente, ho spruzzato il colore che avrei utilizzato sulla scatola anche sui fiori... INK Extreme Tommy Art color tiffany, petrolio e lime.




Gli stessi colori li ho poi anche spruzzati sulla scatola stessa.



Il risultato ottenuto non mi piaceva totalmente perchè si vedevano troppo a parer mio la pennellata originaria del gesso, cosi ho spruzzato più volte, scurendo sempre di più il colore.

Ho applicato i fiori, una formina di gesso e ho spruzzato ancora il tutto.
Per esaltare di più i colori ho dato ancora una passata di Merlino pistacchio in alcuni punti e ho dato un tocco di luce con il prodotto "Olaf" di ModaScrap che lascia delle scaglie brillanti sulla superficie.

Ho aggiunto abbellimenti di Tim Holz (targhette, rotelle) che non ho volutamente ricoperto di gesso perchè mi piacevano di mettallo. Infine ho spruzzato gocce bianche di gesso.

Il risultato finale mi lascia molto soddisfatta.


Volete sapere come l'ho utilizzato? Beh avete dubbi? Guardate un po....



Spero il progetto vi sia piaciuto...
Non è il mio terreno ma mi sono divertita molto e ancora una volta ho capito che.... questo essere accumulatrice seriale può tornare utile...

Alla prossima!

Silvia

Vi lascio qualche particolare del mio progetto...













E la nostra SPECIAL GUEST di Settembre è ...

Buongiorno a tutti!
Siete pronti per un coloratissimo tutorial? Il post di oggi è interamente dedicato ad una creativa veramente eccezionale, che ha voluto condividere con noi la sua grande passione per i colori ed in special modo per i Distress Oxide!!!

Oggi è con noi la nostra super special guest Mariella De Miranda! Fate un giretto sul suo blog Lo scrap della domenica ... Troverete progetti meravigliosi!

Ed ora prendete carta e colori e lasciatevi incantare dalla sua creatività!

***

Buongiorno amici creativi
Incredibilmente sono qui oggi per presentare un video realizzato
appositamente per Scrappiamo Insieme, in cui vi parlo dei moltiplici
usi dei Distress Oxide




I distress oxide sono dei nuovi tamponi della linea di Tim Holtz, che,
rispetto ai più conosciuti distress ink, hanno appunto una finitura più
opaca, come se fosse proprio ‘ossidata’;
io me ne sono innamorata subito per la loro versatilità, infatti nel
video vi mostro solo una piccola parte degli usi che ne potreste fare: io
stessa ne ho ancora da imparare, la lista è lunga!

Il video è stato registrato in più riprese con il cellulare, mi spiace se
non ha un aspetto professionale ma credetemi ci ho messo tanto
impegno e tutto il mio cuore per ringraziare queste splendide admin
che fanno davvero tanto per noi e non smettono mai di credere in noi!

Passiamo dunque ai fatti ;-)
Vi mostro in alcune foto quello che poi andremo a vedere nel video

Smooshing technique:














distress oxide su nero




distress oxide e sfumatura con stencil







distress oxide e embossing a caldo




distress oxide e spugnette tonde




qui invece, non ho fatto video, li ho usati semplicemente per colorare



Ora vi lascio al video, spero vi piaccia, un abbraccio e grazie ancora per
questa possibilità.

Mariella





***

Grazie di cuore Mariella per il tuo preziosissimo ed utilissimo tutorial e per aver condiviso con noi la tua straordinaria creatività!

Ciao a tutti! A presto!!!!
Francesca


Un quaderno che diventa un journal e consigli di lettura!

Buongiorno e buon inizio di settimana! 
Oggi tocca a me, Elena C., raccontarvi un po' del mio mondo Scrap. Mi sono accorta durante le vacanze di fare foto, come dire ... un pochino diverse ... che spesso non sono riconducibili solo ad una vacanza o a momenti trascorsi in famiglia o con amici. Sono quelle foto che appartengono a quello che io definisco il mio mondo parallelo. Possono essere oggetti, forme, effetti, cieli... tutte quelle cose che "fermo" nell'istante della foto con il cellulare... (e qui lo so che le puriste della foto inorridiranno :-))



Ecco per quelle foto ho deciso di preparare una specie di journal che ho ricavato da un quaderno Ikea (si fanno anche dei quadernini carini) Qui di seguito tutti i materiali che ho pensato di utilizzare.
La collezione di carte che ho voluto (fortemente) usare è quella della Graphic 45 dedicata ad Alice. Personaggio e storia che io adoro e rappresenta uno dei miei mondi paralleli per eccellenza.


Per prima cosa ho reso questo quadernino un pochino più adatto a sopportare i miei colori. Ho quindi incollato tre pagine insieme utilizzando la colla vinilica. In questo modo la singola pagina potrà supportare anche i nostri inchiostri.


Una volta asciutto, ho invecchiato le singole pagine con una combinazione di marroni Distress Oxide, nello specifico Antique Linen, Old Paper e Vintage Photo. Per gli accenni più scuri ho utilizzato il Walnut Stain.


Con un po' di pazienza ho ottenuto così il mio quadernino che sicuramente ha un gusto vintage, ma che si presta benissimo per questo mio journal. 

Lo step successivo è stato comporre foto, pensieri e carte. Ecco qui non credo che ci sia molto da spiegare. In generale ho cucito le carte tra di loro, in alcuni casi ho cucito le foto e poi mi sono divertita a inserire frasi per me importanti della storia di Alice. Alcune sono delle timbrate dei pad di Alice di Impronte d'Autore.





Un discorso a parte è stata la copertina. Ho utilizzato del tessuto di cotone di un bianco slavato. Ho composto delle strisce di patterned che ho cucito e poi spennellato con del gesso acrilico. Il gesso che ho utilizzato questa volta è di Vicki Boutin, diciamo un gesso un po' più pittorico quindi meno coprente rispetto a quello di Finnabair per esempio.



E poi ho aggiunto alcuni elemneti per decorazione e il titolo. Il tessuto l'ho poi incollato sulla copertina che ho rivestito interamente.Ho cucito un nastrino per poi poterlo legare e chiudere in maniera più agevole.


Ora insieme alle foto definitive di questo progetto, mi piacerebbe segnalarvi due libri molto belli per chi come me ha la passione di Alice. Uno lo vedete nelle foto di seguito. Si tratta di una versione di Alice con i commenti di Masolino d'Amico della BUR Edizioni un po' particolare con note veramente curiose sui giochi di parole utilizzati.
L'altro è sempre Rizzoli, ma con le illustrazioni di un'artista che adoro la Rebecca Dautramer , davvero surreale, quasi come i nostri mondi paralleli.

Buona lettura e alla prossima!!!

Elena C.

Ps: per ogni domanda, scrivetemi, che sono qui insieme ai miei topini!!









E queste sono le pagine vuote ancora da riempire!