Visualizzazione post con etichetta C. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta C. Mostra tutti i post

Scrapzionario: C come Card

Una card o biglietto, tradotto in italiano, 
è un cartoncino realizzato a mano utilizzando una tecnica decorativa che imprime al biglietto una valenza specifica per ricordare un particolare avvenimento.
La card o biglietto viene creata appositamente per quell'evento e ad esso è dedicata: 
acquista maggior valenza non solo affettiva o sentimentale se viene fatta appositamente per una persona in particolare a cui questa card o biglietto viene regalata.
All'interno inoltre custodisce le parole dettate dal cuore che chi decide di regalare la card o biglietto vuole dedicare alla persona che la riceverà.
È di fatto come uno scrigno, un forziere che custodisce una parte del cuore di chi la realizza ma soprattutto di chi la regala alla persona che la riceve.
È fra tutto, il pezzo più importante, poiché dentro non c'è solo carta e materiale vario, ma ci sono i sentimenti, e questi sono la cosa più preziosa che si può ricevere in dono.
Proprio per questa particolare valenza, al di là del costo o del valore in sé per sé la card o biglietto dovrebbe essere apprezzata e conservata come si conserva un oggetto prezioso: 
perché nella vita di ognuno di noi non c'è niente di più prezioso che donare i propri sentimenti a qualcuno!


SCRAPZIONARIO: VELLUM, ACETATO, CARTA DA LUCIDO

Ciao a tutte creative!
Oggi vorrei provare a fare un po' di chiarezza sulla differenza
che intercorre fra il VELLUM, l'ACETATO e la 
CARTA DA LUCIDO!

Il Vellum è la pergamena di prima qualità, deriva dalla parola in Lingua Latina 'vitulinum' 
che significa "fatto con vitello": ottenuta utilizzando la pelle,
generalmente di vitelli, è la migliore ma anche la più rara e costosa.


Il Vellum è un materiale traslucido prodotto dalla pelle, di un animale giovane. 
La pelle viene lavata con acqua e calce ma non insieme. 
Viene poi ammollata in calce per diversi giorni per ammorbidire e rimuovere i peli.
Una volta schiarita i due lati della pelle sono distinti: 
il lato rivolto verso l'interno dell'animale, il lato carne, e il lato pelo. 
Il "lato carne" della pelle di solito è il più leggero e più raffinato dei due.

Una volta che la pelle è completamente asciutta, viene pulita e trasformata in fogli. 
Il numero di fogli ottenuti dal pezzo di pelle dipende dalle dimensioni della pelle 
e dalle dimensioni indicate richieste dall'ordine del committente. 
Ad esempio, un vitello medio può fornire tre fogli e mezzo
 in media di materiale per la scrittura. 
Questo può essere raddoppiato quando è ripiegato in due fogli congiunti, 
noti anche come "bifolium". 

Si può utilizzare nello scrap come carta decorativa, come supporto per timbrate,
come supporto per fustellate, o per qualsiasi altra idea la
vostra fantasia vi suggerisca.

L'Acetato invece è un materiale perfettamente trasparente, 
utilizzato spesso in fogli sottili come supporto per disegni, 
da riprodurre tramite procedimento fotochimico, ed
  è utilizzabile solo con vernici a base non acquosa.

 Lo possiamo vedere impiegato nello scrapbooking come copertina
negli album, come elemento per la composizione di una shaker card, 
 per realizzare delle finestrelle nelle scatoline, o per la 
realizzazione delle scatoline stesse, e in ogni altro uso che
la fantasia suggerisca...

La Carta da Lucido  è una carta semitrasparente venduta, in fogli singoli,
 confezionata in album o, più raramente in rotoli, nelle cartolerie, nei colorifici 
e nei reparti di cancelleria dei supermercati.
Essendo piuttosto robusta, sopporta ripetuti passaggi con la penna da ricalco 
senza rovinarsi: può quindi essere riutilizzata più volte e ciò, 
unitamente alla facilità con la quale permette di posizionare visivamente
 il decoro sul pezzo da dipingere, la rende il mezzo ideale 
per la copia ed il riporto del disegno.

 Inoltre può essere impiegata nello scrapbooking o nel cardmaking 
e in ogni altra tecnica creativa con gli usi più disparati,
regalando ai progetti dei veri e propri tocchi d'arte!

Spero di aver portato un po' di chiarezza fra i tre tipi di carta
e che questa guida possa esservi utile!!

A presto!!

SCRAPZIONARIO: C COME CARTA

Buongiorno creative!!
oggi voglio iniziare a parlare di un argomento molto caro
a noi Scrappers: la carta!

E' un argomento vastissimo, quindi inizierò dall'abc!!

Innanzitutto un po' di storia: l'origine della parola carta è incerto, 
infatti la parola ha una radice diversa a seconda della zona, in greco si chiama
charássō, in latino charta, mentre si dice paper in inglese, papel spagnolo il che fa propendere
che l'origine derivi da papiro, la pianta tipica dell'Egitto e con la quale
in effetti si realizza una forma di carta molto resistente e duratura.

La carta che usiamo noi oggi, invece, deriva dalla corteccia, e questo metodo di fabbricazione nasce 
in Cina: la prima traccia risale al 105 a.C. mentre da noi in Europa arriva solo 
nel XII secolo. Importata da Damasco attraverso Costantinopoli (l'odierna Istanbul), o dall'Africa attraverso la Sicilia. 

Ma come nasce la carta? Attraverso 5 passaggi:
  1. Preparazione delle fibre: spappolamento
  2. Sbiancamento
  3. Formazione del foglio e pressatura
  4. Trattamenti superficiali vari
  5. Essiccamento
La carta viene generalmente venduta in risme, composte da 500 fogli,
il rapporto tra il peso della carta e la sua superficie si definisce "grammatura".
La carta, a seconda della grammatura, si classifica generalmente in:

  • Carta (10÷150 g/m² con spessore 0,03÷0,3 mm),
  • Cartoncino (150÷450 g/m² con spessore maggiore di 0,3 mm)
  • Cartone (450÷1.200 g/m² spesso fino a 2 mm).
Oggi, partiamo con la carta da acquerello, che è una carta
molto particolare che si usa principalmente per colorare con gli acquerelli,
ma anche con tutte quelle tecniche che prevedono l'utilizzo di acqua per
diluire o sfumare il colore.
La carta da acquerello è caratterizzata per avere, nella sua composizione,
una percentuale variabile di cotone, la migliore in assoluto contiene il 100% di coton puro,
 in quanto la fibra lunga di questo vegetale non si modifica 
a contatto con l'acqua. 
La carta può essere pressata a caldo,
 non pressata, pressata a freddo.
 La carta pressata a freddo risulta semi-ruvida e ottimale 
per la realizzazione dell'acquerello; ciò non toglie che possano 
essere usati anche altri tipi di carta per ottenere interessanti effetti. 
La grammatura della carta risulta ottimale quando è superiore ai 200 gr/mq.