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I passi fatti...e che faremo...si possono raccontare...con un mini album.

Ed è quello che ho provato a fare in questo progetto. Sì, oggi tocca a me raccontarvi uno dei miei progetti che diciamo ho quasi terminato e che vi voglio mostrare.

Un progetto direi abbastanza semplice. Un mini album per chi ha voglia di iniziare e magari non sa come districarsi con le rilegature, ma ha voglia di avere tutto raccolto in quelle pagine dove raccontiamo le nostre storie.




Da sempre direi, io mi fotografo le scarpe...si ma non le scarpe in quanto tali. Le scarpe che con me attraversano posti. E così passano gli anni e di foto di scarpe comincio ad averne qualcuna. Le più vecchie non sono digitali e sono ancora da mia mamma, le più recenti invece ho voluto inserirle in questo progetto.

Ecco il materiale necessario:
4 - 5 foglio di carta SCRAP 12x12 (30x30 cm) e qualche abbellimmento abbinato
gesso
colori (acquerelli, tamponi acquerellabili...matite acquerellabili...)
biadesivo e/o colla
filo un po’ spesso (va bene anche quello da punto croce)
1 ago

Per prima cosa un consiglio sulla scelta della carta, per progetti di questo tipo utilizzate sempre carta patterned con una grammatura importante, almeno dai 200 gr in su. Utilizzando gesso e colori se la carta non è resistente, si imbarca o peggio ancora rischia di bucarsi.

Ora prendete i vostri fogli di carta SCRAP e fate una bella cordonatura a metà foglio. La vostra metà in base alla dimensione delel carte che avete scelto.

Poi incastrate i vostri fogli l’uno dentro l’altro e … voilà ecco il vostro mini album :-) :-)

Ok...si lo so… penserete che vi sto prendendo in giro...in realtà no, per niente...voglio solo sottolineare che anche con queste cose è possibile creare un mini album che sia degno di essere chiamato tale. E TUTTE possiamo farlo.



A questo punto ecco come procediamo per la rilegatura di questi fogli. Potete anche pensare di cucirli con la macchina da cucire, ma io ho preferito un sistema ancora più semplice. Una volta stabilito l'ordine delle pagine, vi segnate il centro e da lì segnate (nel mio caso a 10 cm) sia a destra che a sinistra un puntino.
Poi con la Crop-A-Dile II (la Big Byte per intenderci) ho fatto due buchi in corrispondenza dei segni. Ho così fatto poi passare semplicemente il filo e ho legato.



Ed ora potete divertirvi con le vostre foto, decorazioni, colori....
Se volete utilizzare il mio procedimento di decorazione di alcune pagine, ecco l'ordine che io ho seguito:

  • stendete il gesso in modo assolutamente non uniforme direttamente sulla carta con una spatola, avendo cura di tiralo per benino
  • se avete uno stencil, in alcuni punti potete inserire dei tratti con una modelling past
  • al temine dell'asciugatura, potete aggiungere il momento "colore". Magari proprio dove avete inserito lo stencil

ecco con questi tre semplici passaggi potrete ottenere un effetto tipo questo:

sotto la foto e a sx per chi legge, si nota lo stencil e la'ggiunta delle macchie di colore acquerellato
Ecco un primo assaggio di tecniche del mixed media mescolate in un semplice progetto di scrapbboking... ma si sa... sono sempre passi avanti che si fanno... l'importante è farli insieme.

Vi lascio qualche altra foto del mio mini.








Ecco tutto!!!! e mi raccomando...sporcatevi le mani!!!! a presto!
Elena C.

SCRAPZIONARIO : C come CROP-A-DILE




Ciao amiche e amici scrappers,

in questo nuovo apputamento con lo scrapzionario vi parlerò
della fantastica Crop -a-dile della We aRe Memory Keepers.


Questo attrezzo è molto utile per i nostri progetti
 perché ci permette di applicare eyelets di varie forme e dimensioni
e forare facilmente molti materiali oltre a carta e cartoncino,
 come : metallo , plastica, legno, chipboard, polishrink, sughero e stoffa.


Di Crop-a-dile esistono due versioni, quella classica a pinza







e la Crop-a-dile Big bite


Vediamo, quindi, come è fatta.



Come prima cosa, con la Crop-a-dile,
 possiamo scegliere tra due misure del foro,
 per eyelets da 3/16"o da 1/8"


Nella big bite è possibile effettuare questa scelta
scorrendo il gancio azzurro.




In prima posizione (foto) sarà possibile chiudere l'occhiello
in seconda posizione potremo effettuare il foro da 1/8"
e la terza posizione servirà per il foro da 3/16".



Nella versione classica, invece, 
i perforatori sono posizionati sul lato superiore e sul lato inferiore.




Per chiudere l'occhiello entrambe le versioni funzionano nello stesso modo.

Troviamo un top (dove appoggia la testa dell'occhiello)
 e una base che,  estraendole leggermente ,
possono ruotare, per trovare la combinazione ideale tra le due parti.





Il top presenta delle lettere per facilitare la scelta , mentre la base è numerata. 


Grazie a questa tabella (trovata nel web) 
sarà più facile ricordare le varie combinazioni.






Ed ecco alcuni esempi







La differenza sostanziale tra le due versione
 è data dal braccio di lavorazione.



Nella Big bite è molto più lungo e
 ci permette di forare e applicare gli eyelets
 in qualsiasi punto del foglio.



Spero di essere riuscita a chiarire qualche vostro dubbio.

Un abbraccio

Laura