Ciao Scrappers!!
Oggi è il mio momento per mostravi come coloro le mie bamboline utilizzando i miei amati Distress Ink.
Con questo video non ho la presunzione di insegnare niente a nessuno, ma viste le continue richieste sulla nostra pagina facebook, abbiamo pensato di far semplicemente vedere cosa facciamo noi.
Molto probabilmente ci saranno tecniche più sopraffine, ma il risultato finale a me piace e se piace anche a voi come coloro io, prendete patatine e popcorn e proseguite con la visione del mio video.
Il video dura poco più di dieci minuti, in realtà per effettuare questa colorazione ci ho messo mezz'ora, ma per non tediarvi troppo l'ho velocizzato un po'.
Preciso che è una spiegazione piuttosto veloce e sommaria, ma che va dall'inizio alla fine della colorazione della Tilda. Ho pensato che, per iniziare, vedere come fare un lavoro fatto e finito può essere d'aiuto.
Di solito ci metto molto più tempo per far tutto, perchè aspetto che si asciughi bene il colore prima di procedere con zone adiacenti o con una sfumatura più scura e perchè gli effetti che do a vestito e tutto il resto sono molto più elaborati.
Volendo si può accelerare il processo di asciugatura usando una heat gun, quell'attrezzo che spara aria calda per fare l'embossing a caldo, oppure stare attenti e pregare che un colore non si espanda sopra un altro seguendo la traccia dell'umidità creata sulla carta, ma se usate poca acqua per sfumare tenendo il pennellino solo leggermente umido e la vostra carta è di buona qualità è possibile colorare molto velocemente.
Essendo colori a base acquosa avete bisogno di una carta per acquarello con una buona percentuale di cotone. Io ci ho messo una vita a trovare quella che fa per me, per cui il mio consiglio è di provarne tante, di marche diverse, fino a quando troverete la vostra carta.
Comprate un pennellino molto sottile per lavorare, credetemi più lo è e migliore sarà il risultato della vostra colorazione.
Il tampone che dovete usare per la timbrata deve essere un inchiostro waterproof, l'archival ink della Ranger è l'ideale per non ritrovarsi con fastidiose sbavature.
Spero che vi sia stato utile :)
Alla prossima!!!
Visualizzazione post con etichetta distress. Mostra tutti i post
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Scrapzionario: D come.... Distress
Distress è una linea di prodotti della Ranger firmata da Tim Holtz.
Quando comunemente parliamo di Distress, abbracciamo una fetta molto piccola dei prodotti che in realtà fanno parte della linea.
Infatti la gamma di prodotti prevede pennelli, cardstock, box per raccogliere pennarelli e tamponi, medium e finiture, palette per mixed media, spugnette e accessori.
Tra tutti questi prodotti i più conosciuti sono gli inchiostri con cui si possono effettuare colorazioni, effetti particolari per sfondi, colorazioni di pizzetti e merletti o fotoritocco.
In questo post vediamo di conoscere una parte della gamma Distress: i colori.
Gli utilizzi che si possono fare degli inchiostri sono i più disparati, bisogna solo mettersi lì e iniziare a giocare con questi meravigliosi colori.
Usare una tipologia o l'altra di colore dipende dalla superficie che andremo a lavorare o l'utilizzo che vogliamo farne:
- per una finitura opaca su carta, legno, metallo, vetro o plastica usare Distress Paint
- per tutti i lavori su carta Distress Ink Pad grandi o mini sono perfetti. Con questi si può alterare libri, album, cartoline.
- per ricaricare i tamponi, essere usati direttamente su fotografie o per colorare con un pennellino si possono usare i Distress Re-inkers.
- per colorare, il journaling i Distress Marker permettono grande precisione e facilità di utilizzo.
- per le superfici porose, o per fare degli sfondi, saturi o mescolati ad acqua per alleggerirli e creare effetti screziati sono ideali Distress Stains.
- ideali per effetti macchiati mischiati con l'acqua o per una semplice sovrapposizione di strati di colore e per colorare facilmente gli stencil: Distress Spray Stain.
- per mix media o effetti waterproof esistono i Distress Permanent Mixed Media Ink Palette. Colori permanenti utilizzabili su diverse superfici. Questi tamponi non sfumano a contatto con l'acqua.
Quando comunemente parliamo di Distress, abbracciamo una fetta molto piccola dei prodotti che in realtà fanno parte della linea.
Infatti la gamma di prodotti prevede pennelli, cardstock, box per raccogliere pennarelli e tamponi, medium e finiture, palette per mixed media, spugnette e accessori.
Tra tutti questi prodotti i più conosciuti sono gli inchiostri con cui si possono effettuare colorazioni, effetti particolari per sfondi, colorazioni di pizzetti e merletti o fotoritocco.
In questo post vediamo di conoscere una parte della gamma Distress: i colori.
Gli utilizzi che si possono fare degli inchiostri sono i più disparati, bisogna solo mettersi lì e iniziare a giocare con questi meravigliosi colori.
Usare una tipologia o l'altra di colore dipende dalla superficie che andremo a lavorare o l'utilizzo che vogliamo farne:
- per una finitura opaca su carta, legno, metallo, vetro o plastica usare Distress Paint
immagine trovata sul web
- per tutti i lavori su carta Distress Ink Pad grandi o mini sono perfetti. Con questi si può alterare libri, album, cartoline.
immagini trovate sul web
- per ricaricare i tamponi, essere usati direttamente su fotografie o per colorare con un pennellino si possono usare i Distress Re-inkers.
immagine trovata sul web
immagine trovata sul web
- per le superfici porose, o per fare degli sfondi, saturi o mescolati ad acqua per alleggerirli e creare effetti screziati sono ideali Distress Stains.
immagine trovata sul web
- ideali per effetti macchiati mischiati con l'acqua o per una semplice sovrapposizione di strati di colore e per colorare facilmente gli stencil: Distress Spray Stain.
immagine trovata sul web
- per mix media o effetti waterproof esistono i Distress Permanent Mixed Media Ink Palette. Colori permanenti utilizzabili su diverse superfici. Questi tamponi non sfumano a contatto con l'acqua.
Scrappiamo junior: Calendario dell'avvento
Ciao Scrappers!!
E' il mio turno per il post per i più piccoli.
Sarò sincera: è stato un disastro dall'inizio alla fine!!! Però alla fine il risultato mi piace e questo è l'importante!!
- Primo problema: un bambino da scrapizzare. Mio nipote non si presta, meglio giocare con lo zio (sigh sigh)... ridendo e scherzando, sul lavoro, ho chiesto alla mia collega "Mi presti le tue figlie?" e lei ha accettato senza batter ciglio... la cosa mi ha spiazzata, quelle bambine nemmeno le conoscevo!
Chiara 6 e Rossana 10 anni: fantastiche!!! (maglietta gialla e maglietta rosa)
- Secondo cosa facciamo? Visto che sta per avvicinarsi dicembre, natale, conto alla rovescia, regali, luci e sorprese.... ho pensato che sono in tempo per fare un calendario dell'avvento.
- Terzo problema: il tempo! avevamo a disposizione 3 ore... ne abbiamo perse una e mezza a correre dietro ai miei pelosi... Cane e Gatto ringraziano :)
E dopo aver fatto pure merenda abbiamo scoperto il paese dei balocchi.
Ho sparso sul divano tutto quello che avevo a disposizione e detto alle bambine che avrebbero potuto usare tutto quello che volevano: non avete idea di quanto ci siamo divertite!!!
Il nostro calendario dell'avvento è formato da un albero di natale in cartone, fatto con la tecnica dell'origami. Una volta finito di piegare l'abbiamo bucato e su ogni buchetto ci abbiamo attaccato una brad colorata.
Poi abbiamo creato i decori da appendere al nostro alberello.
Per fare i decori abbiamo usato la BigShot, timbri, colori, penne gel, colle glitterate, crepla, nastri... e chi più ne ha... più ne metta... ma andiamo con ordine...
Le mie due spettacolari aiutanti mi hanno aiutata a timbrare e fustellare il mondo e mentre Chiara ci dava di BigShot...
Rossana ha deciso di far vedere come si fa a timbrare una fustellata... dopo aver tamponato il timbro (leggete aver massacrato un tampone per colorare un timbro) centrate il disegno sulla fustellata, mollate il blocco acrilico
e premete bene con tutta la vostra forza: schiaccia schiaccia e schiaccia!!!
Poi con mossa decisa alzate... e... VUAAAAALLLAAA'''!!!!!!!
Passato l'entusiasmo iniziale di fustellate e timbrate come se non ci fosse un domani, ci siamo rimboccate le maniche e abbiamo fatto le fustellate per comporre i gingilli usando le fustelle della Coppia Creativa.
Poi abbiamo timbrato e fustellato i decori, con set della Sizzix, incollato gli appendini ai gingilli, fatto il forellino per appenderli... ed eccoci pronte a colorare.
Abbiamo usato penne gel che dopo sono state ricoperte da glossy
Distress che sono stati acquarellati
e colle glitter che mi hanno paciugato le mani
Abbiamo fustellato tutti i numeretti da applicare ai gingilli
e una volta assemblati tutti i gingilli... tempo scaduto mi hanno abbandonata :) e comunque dovevano asciugare colle, glossy e glitter.
Ho preparato una bookcard nella quale ho inserito tutti i gingillini e un gingillo più grande che le bambine potranno appendere all'albero di natale vero e proprio il 25 di dicembre.
Questa è la carellata delle foto....
Con i cerchi della Coppia Creativa ho creato le bolle poi ci ho applicato la scritta che ho glitterato assieme alle bimbe,
Dentro messi alla rinfusa tutti i gingillini ai quali è stato applicato un gancetto fatto con del fil di ferro per bijoux. Decorato con un nastro di raso rosso, delle fustellate del rametto di aghi di pino di Marianne Design che è stato distressato e poi sporcato con l'acrilico bianco per un effetto neve ed infine ho aggiunto delle bacche rosse.
Qui si vedono i gingillini... non sono carini?? a me piacciono davvero un sacco!!!
Ed ecco qua l'alberello con qualche decoro appeso, l'albero è tridimensionale e sta in piedi da solo. Ogni giorno le bambine appenderanno sull'albero il gingillino con il numero giusto.
E questo è l'ultimo gingillo, più grande degli altri per l'albero di natale vero.
Spero che il mio progetto vi sia piaciuto: a me tantissimo, ma più di tutto è piaciuto il pomeriggio passato con le due bambine e il loro commento andando via da casa mia: è stato il pomeriggio più bello della nostra vita... che dire.... io mi sono commossa!!! e domani vado a comprare un regalo da mettere sotto l'albero per le mie due aiutanti... se lo sono meritate!!
HomeMade: RoseMania.... sfruttando una fustella...
Ciao Scrappers!!
Oggi parliamo di... ROSE!!!! che strano eh??!!
Il mio intento è quello di spronarvi ad aguzzare l'ingegno per sfruttare fino al midollo tutti gli strumenti che ognuno di noi può avere in casa.
Oggi voglio farvi vedere come una semplice fustella
che taglia una margherita un po' sfigatella
si può trasformare in una rosellina in 3D.
La fustella che ho preso in esame fa parte di un set della Sizzix ed è la
Framelits Die Set 5PK w/Stamps - Dragonfly
ma nulla vieta di riusare nello stesso modo altri fiori in vostro possesso!!
Adesso cominciamo con la trasformazione del fiorellino.
Questa è la fustellata del fiore.
Tagliando con le forbici tra due petali arriviamo al centro e ritagliamo un cerchietto.
Non serve essere precisi, quindi è un lavoro piuttosto veloce.
A questo punto partendo da una delle due estremità
arrotoliamo i petali su se stessi molto stretti
mettendo di tanto in tanto un puntino di colla a caldo.
arrotoliamo i petali su se stessi molto stretti
mettendo di tanto in tanto un puntino di colla a caldo.
Quando abbiamo finito e fissato anche l'ultimo petalo avremo ottenuto
un piccolo carciofino tipo questo.
Con un bulino pieghiamo i petali verso l'esterno
in modo da allargare il fiore e farlo sembrare più vero.
Se si vuole un fiore più ciccione basta tagliare un'altra fustellata
nello stesso modo e arrotolare i due fiori uno dietro l'altro.
Abbiamo finito... beh che dire facile no??
Questo è un centrino che ho farcito
con le roselline lilla che ho preparato utilizzando questo metodo...
sto ancora lavorando sul progetto... ma sono già soddisfatta del risultato!!
Spero che la mia mania delle rose vi sia utile e vi dia quella spinta per provare a sperimentare e trovare un nuovo modo d'uso delle cose che abbiamo e che magari no usiamo più perchè ci siamo stufati di vederle sempre uguali.
Buon divertimento!!!
HomeMade: RoseMania... Rosa 3D
Ciao Scrappers!!!
Oggi vi parlerò di un nuovo modo per creare una rosa 3D.
Le rose sono tra i fiori più gettonati per gli abbellimenti, e fanno sempre un gran figurone.
Oggi vediamo come produrre una rosa solo con carta, forbici e colla a caldo. Ci aiuteremo inoltre con un tampone d'inchiostro per invecchiare i bordi e con uno stuzzicadenti.
Prendiamo un cartoncino non troppo rigido e tagliamolo a forma di quadrato.
Pieghiamolo a metà
E poi ancora a metà....
E ancora una volta a metà formando questa volta un triangolo.
Disegnamo una mezza luna i cui vertici devono combaciare con le parti piegate del nostro triangolo.
Tagliamo il cartoncino lungo la mezzaluna appena disegnata.
Facciamolo per 3 volte e poi apriamo la carta ed avremo riprodotto dei fiori con i petali a cuoricino.
Se lo riteniamo necessario o se vogliamo dare un tocco vintage al fiore sporchiamo i bordi con un tampone vintage. Io ho usato il mio solito Distress Vintage Photo (ma se non ne avete potete usare anche colori per makeup come ombretti, terra o fard).
Da ogni fiore dobbiamo tagliare una parte, rispettivamente 1 petalo, 2 petali, 3 petali.
Incolliamo le parti dei fiori rimaste con la colla a caldo sovrapponendo i due petali delle estremità.
Prendiamo i tre petali e incolliamo le estremità sovrapponendo leggermente la carta.
Con l'aiuto di uno stuzzicadenti o un bulino o qualsiasi oggetto ben appuntito arrotoliamo tutti i petali verso l'esterno per dare agli stessi una forma più naturale.
Arrotoliamo su se stessi i pezzetti dei fiori rimasti.
Ricaveremo dei coni piccini che non chiuderemo con la colla.
Adesso passiamo all'assemblaggio dei vari strati della rosa. Mettiamo un punto di colla a caldo al centro della corolla più grande.
E sovrapponiamo quella leggermente più piccola e mettiamo un altro punto di colla a caldo al centro.
Aggiungiamo il terzo strato, badando sempre di proseguire con l'ordine decrescente dei petali.
Inseriamo il pezzetto di tre petali
Tagliamo le punte dei due piccoli coni e infiliamoli al centro del nostro fiore saldandoli sempre con un punto di colla a caldo, prima il più grande e infine il più piccolino.
Ed ecco la nostra rosa terminata.
Spero che anche questo altro sistema per creare le roselline sia di vostro gradimento.
Alla prossima!!
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