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Polaroid Mini Album

Buongiorno Scrappine e Scrappini
il mese scorso qualcuno di voi mi ha chiesto se potevo fare il tutorial del mini album che ho proposto per l'ispirazione del mese.. se non ve lo ricordate è questo qui


Essendo che io l'ho fatto senza avere uno schema ma a istinto o dovuto ripensare a tutto il progetto...

ScrapAmici: oggi vi presento Cristiana Capponi

Buongiorno Scrapperini e Scrapperine, oggi vi voglio presentare ufficialmente la mia spalla delle live di Scrappiamo Cristiana Capponi, una ragazza sempre positiva, sempre solare, con la quale condivido si la passione dello scrap ma che è anche diventata una cara amica.... ma io non sono molto brava con le parole, quindi lascio che sia Cristiana a raccontarsi:

Ciriciao, gente !
Allora, da dove cominciare ? Voi vi chiederete "Ma chi è questa ? Perché sta scrivendo sul blog di Scrappiamo Insieme ?"
Sorpresa delle sorprese: non lo so neppure io ! ^_^
A parte gli scherzi, sono qui a parlarvi di me su richiesta del nostro grande brontolone "cane da guardia" Admin di nome Elena Urbani.
Nel mese di Maggio, mi avete conosciuta come sua "valletta" al suo primo live su Facebook e ora mi trovate qua. So già che non ne potete più di me !

Cosa posso raccontarvi ? Sono un ingegnere informatico che, stufo di usare solo strumenti tecnologici, ha cercato delle alternative per sviluppare la sua creatività (volevo fare la grafica e ora faccio tutt'altro!).
Nella lontana estate del 2016, durante la ricerca di un corso a Trieste che mi facesse usare le mani, ma non su un computer, ho trovato il corso di scrap tenuto da Elena (purtroppo il primo ed unico visto la sua bravura come scrapper ed insegnante).
Questo hobby è riuscito ad unire la mia passione per la fotografia a qualcosa di rilassante e colorato (adoro i colori, lo si vede anche dalle mie foto sempre a colori e quasi mai in b/n).
Sfortuna vuole che questa passione mi abbia prosciugato il portafoglio .... e non solo il mio ! Ho scoperto, infatti, di essere una istigatrice a delinquere: all'ultima fiera di Vicenza, sono riuscita a far comprare di tutto ad una ragazza appena conosciuta!

Uno dei tanti fascini dello scrap è quello di farti conoscere tante persone, tutte con una loro personalità ed esperienza.
Oltre alle mie amiche triestine, ho conosciuto tante persone meravigliose. Quasi tutte in modo virtuale, ma alcune di loro ho avuto la fortuna (o sfortuna per loro ah ah) di conoscerle di persona. Ad esempio, una mia cara amica, al ritorno dalle vacanze in Croazia, si è fermata a bere un caffé con la sua famiglia. Un'altra volta, sono andata io a prendere un caffé durante le mie vacanze .. caffé che si è poi tradotto in un pranzo veloce, con giro per mercatini d'antiquariato alla ricerca di abbellimenti scrapposi (alla fine ho comprato degli spartiti musicali vecchi perché avevo intenzione di provare la tecnica del Mixed Media).

Anche se ho iniziato anni fa, mi ritengo ancora una principiante (e ne ho visti di tutorial e video!). Mi sento così, perché pratico poco. Infatti, invidio tanto le scrappine che, dopo una lunga giornata di lavoro o in famiglia, trovano le energie per produrre cose meravigliose.

Oltre alla fotografia e allo scrap, cerco di coltivare altre passioni: la calligrafia, da poco la pittura ad olio e, non mi vergogno a dirlo, la lettura di fumetti (eh si, sono vecchia decrepita, ma questa passione mi aiuta a mantenere giovane lo spirito).

Il computer è il mio lavoro e lo considero il mio primo hobby, ma fare qualcosa di manuale e creativo da molta più soddisfazione !

Bene, penso di avervi annoiato abbastanza con le miei chiacchiere. Qui di seguito vi metto qualche mio lavoretto di cui vado orgogliosa. Ah, dimenticavo. Io non sono una scrapper che "produce" su ordinazione, ma sono una che mette (come penso tutti voi) il cuore in quello che fa. Ogni volta che creo qualcosa, cerco sempre di pensare alla persona a cui lo donerò e per fortuna, finora, le mie creazioni sono sempre state apprezzate dal destinatario.

Un mega abbraccio a tutti voi che avete avuto la pazienza di arrivare alla fine di questa mia presentazione !

Ci si rivede nel prossimo live !

La vostra "valletta" preferita .... forse perché sono l'unica ?


Io e l'ultima fotografia esposta nell'evento "Le vie delle foto" tenutasi a Trieste


Dalla fotogragia al disegno (primo clear stamp colorato durante il corso con le prismacolor)

Il mio primo lavoro scrap dopo due mesi di corso


La copertina del ricettario fatto per lo swap di Scrappiamo Insieme


Un biglietto d'auguri per una cara amica


Biglietto per un collega che si è licenziato


Biglietto per un collega che ha avuto una bambina


Mini album per un collega che si sposa


Tag con tecnica Mixed Media


Incontro a Trieste con un'amica di passaggio per le vacanze


Corso con Tommy in fiera a Vicenza


In vacanza a Torino: un caffé "scrapposo"


Quadro ad olio: l'ultima mia fatica

Tutorial: Accordition Photo Frame

Scrapperini e Scrapperine bentornati!!

Il post di oggi contiene un doppio tutorial e un riciclo o forse meglio chiamarlo riuso di embossing folder per realizzare un accordition album diverso dal solito.
Infatti, invece che il cartoncino ripiegato a fisarmonica, useremo tanti cartoncini rilegati tra di loro con dei triangolini realizzati con la tecnica dell'origami.

Prima di tutto vediamo come ho realizzato gli sfondi per questo Accordition Photo Frame.

Mi sono lasciata trascinare dai vincoli dell'ispirazione di questo mese e ho utilizzato il gesso in abbinata ai Distress Ink. Il gesso permette di creare uno spessore sul foglio su cui la sfumatura dell'inchiostro dei distress è diversa rispetto a quella sulla carta. Il distress non attacca bene sul gesso, quindi il disegno rimane piuttosto biancastro e crea un forte contrasto con la sfumatura sulla carta molto più forte e pigmentata.

Per spatasciare il gesso sul cartoncino, in modo che rimanga impresso un movito, ho usato gli embossing folder. Non so voi ma io di embossing folder ne ho veramente tantissimi e li uso davvero pochissimo, quindi questo metodo mi ha permesso di dare nuova vita a questi impulsivi acquisti fatti durante i mega sales della sizzix, rimasti poi nel cassetto per qualche annetto...

Quindi prendiamo il nostro foglio e tagliamolo a misura. (Io ho usato un blocco acquarello della Canson ma non avendo usato acqua potete usare anche altre tipologie di carta).


Allineiamo foglio ed embossing folder al rovescio e attacchiamoli con del nastro carta (che non rovini il foglio - questo passo può essere omesso quando avrete preso dimestichezza).


Giriamo il tutto e spatasciamo di gesso il decoro dell'embossing folder oppure tutto l'embossing folder se il disegno è molto esteso.

Adagiamo il foglio sull'embossing folder e facciamo una lieve pressione sopra.


Stacchiamo il foglio dal supporto di plastica e noteremo che il gesso è rimasto impresso sulla carta come fosse una timbrata (infatti per questo lavoro possono essere usati anche i timbri)


Prendiamo i nostri Distress e sfumiamoli sulla carta facendo apparire il disegno in gesso.


Adesso gli sfondi sono pronti e possiamo decorare le pagine come preferiamo. Una volta che le nostre pagine dell'album sono pronte, possiamo preparare gli angolini per assemblare l'accordition.

Per realizzare questa struttura dovete usare una carta molto leggera, perché il pezzettino di carta dovrà essere ripiegato su se stesso numerose volte e quindi una carta troppo spessa non vi permetterà di ottenere un risultato perfetto. Non vi preoccupate per la robustezza della carta, gli angoli saranno molto resistenti.
Io ho usato proprio carta per origami che ho poi colorato con gli stessi Distress usati per gli sfondi in modo da uniformare l'armonia di colori.

Questi sono i passaggi per realizzarli. Mi raccomando seguite attentamente i passi perché il foglio girato dal lato sbagliato non vi permetterà di ottenere il risultato sperato.

E ora vi faccio vedere una carrellata di foto del progetto finito.
Le cornici delle foto le ho disegnate usando un pennarello a punta molto sottile, mentre la fotografia più grande l'ho incorniciata con una doppia cornice, una disegnata sul cartoncino e una sull'acetato Per disegnare sull'acetato ho usato un pennarello sottile e indelebile. Inoltre questo tipo di acetato è resistente al calore, quindi l'ho anche embossato a caldo. anche gli altri decori sono stati timbrati ed embossati ma sul vellum.
Per la busta ho usato la  Pocket Punch Board di We R Memory Keepers.










Spero che questo mio progetto vi sia piaciuto e che vogliate divertirvi anche voi con gesso e colori. A me diverte tantissimo!!!

Scrapzionario.... M come Masking

Ciao a tutti!!!
Torno con i miei spunti per i meno esperti... l'argomento di oggi è il masking.

Cos'è il masking? E' una tecnica molto semplice per permettere di sovrapporre più colori o per colorare un disegno senza rovinare delle parti già colorate o che devono rimanere bianche.

Nel nostro hobby mascherare una zona è utile se si devono aggiungere degli schizzi di colore a lavoro ultimato, oppure per sovrapporre due timbrate senza sporcare il disegno di quella che dovrà rimanere in primo piano.

Vi spiegherò proprio questo: come fare due timbrate una sopra l'altra. Poi con un procedimento molto simile potrete mascherare qualsiasi cosa per dar sfogo alla vostra vena creativa.

Innanzi tutto vi voglio raccontare che in commercio esistono delle "penne" che permettono di "colorare" zone di un disegno creando una pellicola sopra di essa. Una volta asciugata questa pellicola ci si potrà lavorare sopra, con altri colori senza rovinare la parte protetta da questa pellicola. A lavoro ultimato basterà strofinare la pellicola con un dito o una gomma per toglierla e poter proseguire con il nostro lavoro. Un esempio di queste penne per il masking è la Molotow.

Ma per chi come me questo prodotto non ce l'ha, esiste un altro procedimento molto semplice e alla portata di tutti. Vediamo subito come procedere.

Innanzi tutto scegliamo quale timbro vogliamo sia il nostro protagonista della composizione. Io ho scelto questa Tilda con un mazzo di fiori in mano che ho timbrato su un cartoncino color kraft.

Timbriamo lo stesso soggetto su di un foglio di scarto e ritagliamolo. Cerchiamo di essere più precisi possibile nel seguire i suoi bordi, ma non intestardiamoci in particolari molto ostici: nel mio caso i gambi e i riccioli dei fiori che sono molto sottili li ho tagliati via del tutto.

Sul retro della timbrata ritagliata applicate dei rotolini di washi. Ho scelto il washi perchè ha la caratteristica di non incollarsi definitivamente sul foglio, quindi è possibile rimuoverlo molto facilmente senza rovinare la carta su cui viene posizionato.

Sovrapponete le due timbrate. Quella ritagliata proteggerà perfettamente la timbrata principale sul nostro foglio e il washi la terrà ferma. In questo modo potremo timbrare nuovamente sopra senza intaccare il disegno mascherato.

Ed è proprio quello che ho fatto io con questa bella composizione di fiori. Notate che ho timbrato proprio sopra al foglio di scarto, che ha protetto perfettamente la parte sottostante.


A questo punto leviamo via la Tilda di scarto e facciamo apparire la nostra composizione finale.

Io ho colorato il disegno con le matite Prismacolor... ottime anche su cartoncini color kraft.

Infine con la mia composizione ho creato una card.


Spero che la mia spiegazione sia stata molto semplice e chiara e che vi verrà utile per i vostri lavori futuri.

Alla prossima!!!
Elena

Tutorial: creiamo degli sfondi

Ciao Scrapperini e Scrapperine.
Dopo una lunga assenza sono tornata a scrivere per il blog di Scrappiamo Insieme.
Come ho sempre fatto in passato, cerco di rivolgere i miei post e tutorial alle persone che sono un po' alle prime armi, cercando di dare loro degli spunti per non gettare la spugna subito per colpa di un pensiero molto ricorrente "sono agli inizi e non ho molto materiale".

Noi Scrapper, ma possiamo estendere il cerchio ai creativi in genere, arriviamo a un certo punto che oltrepassiamo la linea del creativo e diventiamo senza rendercene conto collezionisti e accumulatori di materiale e attrezzi.... e nel  mio caso specifico, ma penso anche per tantissimi di voi, almeno la metà delle cose acquistate rimangono inutilizzate per lungo tempo, alcune proprio perché non hanno delle utilità così fenomenali da essere ritenute indispensabili e talvolta si fa molto prima a utilizzare metodi alternativi che andare in armadio a cercare un determinato attrezzo.

Quello che spesso capita è osservare le proprie carte e pensare che non siano adeguate alla tipologia di lavoro che stiamo per eseguire, o per il progetto che abbiamo in mente di fare, o non si adattano ai colori che ci servono o al tema che dobbiamo seguire.

La carta è sempre il  nostro tallone d'Achille perché per quanto sia fondamentale per il nostro hobby è molto difficile gestirla e il più delle volte accostare le varie fantasie non sempre viene semplice e il risultato non è detto che poi ci soddisfa.

Allora le alternative che abbiamo sono due: comprare nuova carta (ricordatevi che lo shopping fa sempre bene allo spirito) oppure trovare metodi alternativi per creare quello che la nostra immaginazione galoppante ha partorito... e io oggi sono qui proprio perché ho percorso questa seconda strada recentemente.

Qualcuno di voi probabilmente si ricorderà quanto poco più di un anno fa ho iniziato a martellare con la ricerca della lillosità perfetta: voi mi direte non esiste, ma per il mio cervello c'è quella punta di violetto che è meravigliosa e insostituibile. Il problema è trovare la lillosità perfetta nelle varie marche di prodotti e carte che troviamo nei negozi... Dopo lunghe ricerche e selezioni posso dire che esiste e non è solo frutto della mia fantasia!!!

Uno dei tanti prodotti che offre la lillosità perfetta è il Distress Oxide Shaded lilac  che è sarà il protagonista delle prossime foto in cui vi spiegherò come ho creato lo sfondo per un intero mini album.

Partiamo quindi dalla fine, da due scatti del mio mini per farvi vedere il risultato finale.


Io non sono molto fan degli album che portano fantasie di carta diverse ad ogni pagina sfogliata. Mi piacciono molto di più i lavori semplici che seguono altre strategie per diventare unici e pieni di significato. Nel mio caso ho usato lo stesso sfondo per tutto l'album e ho giocato con i tagli delle fotografie e una struttura molto interattiva.


Torniamo ora al tema principale del mio post: come realizzare uno sfondo fiorato di questo tipo.

Devo dire che il tutto è stato molto semplice e anche piuttosto veloce: è bastato innanzi tutto trovare una forma di fustella che mi piacesse. Ho optato per un acquisto fatto in fiera nello stand delle Tilde di Magnolia: una fustellina che dovrebbe servire per fare delle stelle di natale... beh.. vi dirò come stella di natale non mi è piaciuta per niente, ma per questo mio altro scopo l'ho trovata fantastica!!! Quindi come prima cosa fustellate 3 o 4 pezzi di un fiore.


Per procedere con il secondo step, procuratevi dei cartoncini bianchi, uno sfumino (io ho usato proprio lo sfumino della Ranger che ti permette di cambiare le spugnette di volta in volta per non inquinare i vari tamponi con colori diversi), un foglio di carta da buttar via da mettere sotto per non sporcare e il tampone di distress oxide che preferite (possono essere usati anche altri tipi di inchiostri). Per chi fosse sprovvisto di Bigshot, può usare benissimo un fiore tagliato con un punch o direttamente a mano libera.
Appoggiamo quindi il fiore sulla carta ma non sul bordo, iniziate da un punto imprecisato del vostro foglio.


Prendete quindi il vostro sfumino con la spugnetta intrisa di colore e iniziate a effettuare dei movimenti circolari sulla carta, partendo da sopra i petali del vostro fiore. Noterete che quando lo sfumino toccherà il cartoncino di sfondo il colore rimarrà anche su questo lasciando la traccia tutto attorno al nostro fustellato.
Per quanto riguarda questa fase vi faccio notare due cose: la prima il colore va un po' scaricato su un foglio da buttare prima di iniziare a sfumare, pena macchie di colore molto forti (come vedete in foto) che sono molto difficili da coprire e correggere; la seconda è che il cartoncino che usate per fustellare il fiore deve essere abbastanza spesso (io ho usato un 300 g) perché a furia di passare e ripassare sopra lo sfumino si rovina molto e inizia a frantumarsi e rompersi creando tanti piccoli frammenti di carta colorata che rischiano di sporcare il vostro lavoro lasciando delle strisce di colore.
E per finire se usate una carta troppo sottile, questa si romperà in un nanosecondo.

Spostate ora il fiore un po' più a destra sormontando il disegno che si è formato nella fase precedente e procedete nuovamente con i movimenti circolari per rilasciare la traccia di colore.

Spostate nuovamente il fiore a destra e sinistra, in alto e in basso. Non occorre essere precisi nelle distanziare un fiore dall'altro, anzi più si sormontano e sono confusi più vengono bene, l'importante è non usare troppo colore. Tuttavia solo provando un po' di volte capirete quale sarà il modo di procedere che più soddisfa il vostro gusto personale. Per esempio per ottenere l'effetto che più piace a me è è iniziare dal basso e proseguire verso l'alto sino a esaurire il foglio.

Ecco due fogli di fiorellini stampati a mano messi vicini e sovrapposti. Come potete notare quando ho scaricato  bene il colore prima di passare sul foglio la traccia di colore è stata molto più delicata e a mio gusto molto più bella.


Per finire questi sono esempi di sfondi fatti con questa tecnica usando colori e forme diverse. Secondo me la resa che hanno i fiori è imbattibile rispetto alle altre forme : le farfalle, ad esempio, se non si tamponano quasi nella loro forma intera non si capisce che sono farfalle, e questo accade anche con altre forme troppo articolate. Mentre per quel che riguarda le foglie, quelle sono riconoscibilissime, ma molto più difficili da gestire quando si effettuano le sfumature circolari perché i rametti sottili si piegano molto facilmente, quindi sarebbe stato meglio usare qualche altro tipo di materiale per la fustellata, come ad esempio dell'acetato che è molto più rigido.


Nell'esempio delle foglie ho fatto anche un particolare tamponato invece che sfumato, questo per farvi vedere che basta davvero molto poco per ottenere gli effetti più diversi per lavori diversi.

Insomma, io mi sono divertita tantissimo a creare questi sfondi e sono molto soddisfatta della mia lillosità perfetta.. spero che questa mia esperienza vi sia d'aiuto e aspetto di vedere le vostre interpretazioni personali.