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Tutorial: Accordition Photo Frame

Scrapperini e Scrapperine bentornati!!

Il post di oggi contiene un doppio tutorial e un riciclo o forse meglio chiamarlo riuso di embossing folder per realizzare un accordition album diverso dal solito.
Infatti, invece che il cartoncino ripiegato a fisarmonica, useremo tanti cartoncini rilegati tra di loro con dei triangolini realizzati con la tecnica dell'origami.

Prima di tutto vediamo come ho realizzato gli sfondi per questo Accordition Photo Frame.

Mi sono lasciata trascinare dai vincoli dell'ispirazione di questo mese e ho utilizzato il gesso in abbinata ai Distress Ink. Il gesso permette di creare uno spessore sul foglio su cui la sfumatura dell'inchiostro dei distress è diversa rispetto a quella sulla carta. Il distress non attacca bene sul gesso, quindi il disegno rimane piuttosto biancastro e crea un forte contrasto con la sfumatura sulla carta molto più forte e pigmentata.

Per spatasciare il gesso sul cartoncino, in modo che rimanga impresso un movito, ho usato gli embossing folder. Non so voi ma io di embossing folder ne ho veramente tantissimi e li uso davvero pochissimo, quindi questo metodo mi ha permesso di dare nuova vita a questi impulsivi acquisti fatti durante i mega sales della sizzix, rimasti poi nel cassetto per qualche annetto...

Quindi prendiamo il nostro foglio e tagliamolo a misura. (Io ho usato un blocco acquarello della Canson ma non avendo usato acqua potete usare anche altre tipologie di carta).


Allineiamo foglio ed embossing folder al rovescio e attacchiamoli con del nastro carta (che non rovini il foglio - questo passo può essere omesso quando avrete preso dimestichezza).


Giriamo il tutto e spatasciamo di gesso il decoro dell'embossing folder oppure tutto l'embossing folder se il disegno è molto esteso.

Adagiamo il foglio sull'embossing folder e facciamo una lieve pressione sopra.


Stacchiamo il foglio dal supporto di plastica e noteremo che il gesso è rimasto impresso sulla carta come fosse una timbrata (infatti per questo lavoro possono essere usati anche i timbri)


Prendiamo i nostri Distress e sfumiamoli sulla carta facendo apparire il disegno in gesso.


Adesso gli sfondi sono pronti e possiamo decorare le pagine come preferiamo. Una volta che le nostre pagine dell'album sono pronte, possiamo preparare gli angolini per assemblare l'accordition.

Per realizzare questa struttura dovete usare una carta molto leggera, perché il pezzettino di carta dovrà essere ripiegato su se stesso numerose volte e quindi una carta troppo spessa non vi permetterà di ottenere un risultato perfetto. Non vi preoccupate per la robustezza della carta, gli angoli saranno molto resistenti.
Io ho usato proprio carta per origami che ho poi colorato con gli stessi Distress usati per gli sfondi in modo da uniformare l'armonia di colori.

Questi sono i passaggi per realizzarli. Mi raccomando seguite attentamente i passi perché il foglio girato dal lato sbagliato non vi permetterà di ottenere il risultato sperato.

E ora vi faccio vedere una carrellata di foto del progetto finito.
Le cornici delle foto le ho disegnate usando un pennarello a punta molto sottile, mentre la fotografia più grande l'ho incorniciata con una doppia cornice, una disegnata sul cartoncino e una sull'acetato Per disegnare sull'acetato ho usato un pennarello sottile e indelebile. Inoltre questo tipo di acetato è resistente al calore, quindi l'ho anche embossato a caldo. anche gli altri decori sono stati timbrati ed embossati ma sul vellum.
Per la busta ho usato la  Pocket Punch Board di We R Memory Keepers.










Spero che questo mio progetto vi sia piaciuto e che vogliate divertirvi anche voi con gesso e colori. A me diverte tantissimo!!!

TUTORIAL STATIONERY ORGANIZER

Ciaoooo amici di Scrappiamo,
oggi il progetto che vi presenterò  è abbastanza semplice, ma è, in primis, un progetto di utilità, di organizzazione e poi di riciclo.
Un modo per liberarsi di carte che non ci piacciono più o che ormai sono chiuse nel cassetto da troppo tempo.
Ma veniamo a noi...
Sono sicura che come me, anche tante di voi collezionano timbri, tanti timbri, troppi timbri, da non ricordare nemmeno quali si possiedono e allora è necessaria una catalogazione, un'organizzazione.
Io ho optato per una Stationery Organizer.

Detto... fatto...




Sono partita riciclando uno scatolo dei cereali da cui ho ottenuto un rettangolo da 45cmx18cm cordonato a 5cm,12cm, 25cm e 32cm.

A questo punto ho rivestito la struttura con delle carte di stamperia.
COPERTINA ESTERNA
Dalla carta a strisce ho recuperato 1pz da 15cmx23 e 1pz da 9cmx23cm, mentre dalla carta sfumata 1pz da 12,8cmx23cm e 1pz 15,5cmx23cm.

 COPERTINA INTERNA
Dalla carta sfumata ho recuperato 1pz da 26cmx18cm e 1pz 15cmx18cm, mentre da quella a strisce 1pz da 9cmx.
Prima di incollare ho applicato al centro, sui lati estremi, due calamite. Ma vi consiglio di applicare due laterali piuttosto che al centro. Io ho dovuto aggiungele successivamente, perché non reggeva bene.

 Sono passata alla costruzione della parte interna del mio organizer.
Ho tagliato del cartinicino (2pz) da 200gr a 40cmx13cm e cordonato lungo la lunghezza ogni 2cm.
Poi ho tagliato 9pz da 18cmx13cm.

 Ho incollato i nove pezzi come da foto, ottenendo così gli scomparti in cui inserire i mie timbri.

Ma non potevo non decorare l'esterno e cosi via allla tecnica dello Stamping. Ho creato una sorta di sfondo con i timbri "scrappato da me" e "fatto da me" della collezione "Fatto a mano" di Scrap It Design.
Ho utilizzato stazon e i pigment ink unicorn di Hero Art. 
Mi piaceva l'idea di creare quest'effetto un pò sbiadito.

Poi ho preso alcuni ritagli di carta e del vellum e li ho strappati con le mani.
L'effetto creato dallo strappo, che mette in evidenza il bianco della carta, sara' il decoro della copertina. 
Un effetto questo che dà il nome alla tecnica del Paper tearing.
Ma non mi sono fermata a questo sempre su ritagli di carta ho utilizzato la collezione "Semina" delle Timbroline-ImmagineLab.
L'effetto che si ottiene è davvero bello e veloce da realizzare. 
La tecnica dell'Embossing è una tecnica che, a mio avviso, con poco da una grande resa.

 A questo punto ho assemblato e poi dove in qualche modo etichettare la mia stationery organizer. Avrei potuto stampare, ma ho voluto davvero dare un senso a quel "fatto a mano". Così ho scritto a mano "Timbri italiani".
Un grande orgoglio per noi, dal momento che fino a qualche anno fa di italiano, in questo settore c'era ben poco.

Infine ho incollato gli scomparti ottenuti precedentemente ai due lati interni della stationery e questo è il risultato.
Finalmente, i miei timbri hanno trovato la loro sistemazione.

Spero che il progetto vi sia piaciuto... 
il mio scopo non era puntare ad progetto che stupisse per a sua bellezza, ma che mostrasse nella sua semplicità l'utilizzo di più tecniche (stamping, paper tearing, embossing) sebbene sia stato fatto riciclo.
Non smettete mai di essere creativi.



MIXED MEDIA....una tela "fluo"

Ciao amiche, buon lunedì e buon inizio settimana.

Oggi è il mio turno per presentare un progetto nella rubrica dedicata al mixed media.

Vi voglio proporre un mio ultimo lavoretto, una tela realizzata in occasione di compleanno.

Sono partita dalla foto, come si fa quando si cerca di realizzare un LO nello scrapbooking ed essendo in bianco/nero, ho pensato ad un contrasto di colori che rispecchiassero anche la persona della fotografia.

Essendo una ragazzina, mi sono venuti in mente i graffiti, la musica, le feste e pensando al suo carattere, piano piano, passo dopo passo, ho creato questo



Devo dire che è stato un azzardo, in quanto la tela scelta aveva dimensioni piuttosto grandi, (cm. 40x40), ma è stato un regalo apprezzato e ne sono rimasta felicissima.

Purtroppo non ho realizzato un video, ma ho scattato delle foto in corso d'opera che mi aiuteranno nel dettagliare i vari passaggi.

Per prima cosa, ho steso il gesso con l'aiuto di una vecchia carta di credito


Ho strappato una pagina di un vecchio libro e l'ho disposta sulla tela


Ho ricoperto il tutto nuovamente con il gesso


Con del gel medium, ho attaccato due pezzi di tela riciclata dalla confezione di una pianta che mi è stata regalata ed ho nuovamente ricoperto con il gesso e lasciato asciugare.


Con uno stencil a forma di quadrati di varie misure  e della modelling paste, ho realizzato in rilievo questa texture su tutta la tela ed ho lasciato asciugare molto bene.




Una volta asciutto, ho iniziato a spruzzare colore.
Io ho usato un fondo giallo che ho diluito spruzzando acqua per amalgamare il colore e farlo scivolare nei punti giusti.
Ad ogni passaggio ho sempre asciugato tutto  con l'embosser per aver evidenza di quello che stavo creando, aggiungendo colore più scuro e colori a contrasto fino ad ottenere la base giusta per me.





Una volta creata la texture della tela, ho scelto abbellimenti, scritte, carte, corde, fiori, washi ecc da poter utilizzare in armonia con la foto.
Ho utilizzato anche due scritte disegnate da Cristina Sales che adoro e che ho pitturato con gesso nero ed embossato con polvere trasparente ed ho montato il tutto come un LO








Spero che questo mio progetto vi sia piaciuto e vi abbia fatto venire voglia di "pasticciare" e sperimentare nuove tecniche e materiali....io lo trovo divertente e rilassante.

Alla prossima,
Anna...alias Leoninatag

Scrappiamo Junior: Segnalibri da scambiare!

Ciao a tutte,sono sempre Riccardo e oggi vi faccio vedere i segnalibri che ho fatto per scambiarli a scuola durante la giornata del libro.....(che però sono ancora li perchè le maestre non hanno  voluto appenderli all'albero del parco).....
Ho chiesto alla mamma se mi faceva usare i gelatos che mi piacciono tanto e anche il gesso!
Siccome non faccio ancora tanto le righe dritte la mamma mi ha preparato i segnalibri tagliati e io li ho fustellati con la big shot,colorati con i gelatos e sporcati con il gesso bianco;




















Per stendere meglio i gelatos li spruzzo di acqua e poi con il dito e un fazzoletto spargo i colori...
il gesso ho provato a darlo col pennello,ma con le dita faccio prima e mi piace di più!
Quando si è asciugato il gesso ho timbrato i segnalibri per decorarli e la mamma mi ha fatto provare il phon con i brillantini che si sciolgono,poi ho fatto dei fiori e li ho attaccati con i fermacampioni; ho anche provato a fare il buco e a mettere l'occhiello,ma non ho tanta forza così ha schiacciato la mamma e io ho messo lo spago per appenderli...

ecco,questi sono i miei segnalibri....a me piace un sacco usare i gelatos perchè son tanto colorati. Quello di parigi è fatto con la carta di Lino che ci ha regalato Rodica e su quello ho messo anche un cuore.
Io li avevo preparati perchè dovevamo andare al parco e appenderli ad un'albero e lasciare che i bambini e le persone che leggono se li prendessero,ma sono rimasti a scuola perchè le maestre hanno detto che era peccato lasciarli fuori,però così stanno in classe e nessuno li usa uffa!
 A me è piaciuto tanto farli ed ero tanto contento,spero che piacciano anche a voi!
                    Ciao a tutte da Riccardo e mamma
                                                  
approposito..... c'è una scrapper che noi seguiamo, che ogni volta che io faccio qualcosa mi fà un sacco di complimenti.....Miranda  !  
questi segnalibri li dedico a te che sei colorata come me! grazie perchè ogni volta scrivi tante cose belle di me!

SCRAPZIONARIO : E come embossing (parte 2^)


L’embossing a freddo è una tecnica che permette di ottenere un immagine , piccola o grande, in rilievo sulla carta.
Esistono diversi modi e attrezzature da utilizzare per ottenere quest’effetto.
Ad esempio, possiamo servirci di mascherine metalliche o di plastica (tipo stencil) e di un bulino :


bulini : corto a tre punte e lungo a doppia punta : se si deve eseguire un disegno preciso e di dimensioni di ridotte allora si utilizza il bulino lungo, altrimenti , per embossare superfici più grandi e realizzare degli sfondi , si può utilizzare il bulino a 3 puntine metalliche)




(mascherina metallica)





Se usiamo le mascherine di metallo, abbiamo bisogno di una lavagna luminosa , sulla quale posizioniamo la mascherina e poi il foglio , in modo da vedere in trasparenza il disegno che dobbiamo realizzare.

Viceversa, con le mascherine trasparenti non ci sarà bisogno della lavagna luminosa e le dovremo posizionare al di sopra del foglio.  Uno strumento molto in voga in questo caso è la shape boss , della Fiskars :




Un altro metodo per ottenere l’effetto rilievo a freddo è quello di sfruttare le mascherine per la big shot (e simili) . In questo caso abbiamo a che fare con delle mascherine che si chiudono piegandole a metà : all’interno posizioniamo il foglio da embossare e poi mettiamo il tutto tra i due piatti di plexiglas della big shot e facciamo passare nella pressa.
Ovviamente in questo caso c’è il limite delle dimensioni imposto sia dalla mascherina che dalle dimensioni della pressa attraverso la quale facciamo passare tutto.

Esistono poi le mascherine della fiskars :


Possiamo utilizzarle o posizionandole sotto il foglio e passando poi sopra di esso col bulino, oppure possiamo farle passare nella big shot, solo che in questo caso si avrà bisogno di un tappetino di silicone per far sì che il rilievo venga.

E con questo abbiamo esaurito il discorso dell’embossing!
Come sempre vi invitiamo a contattarci per eventuali domande e ulteriori chiarimenti e vi ringraziamo per essere passate!

Alla prossima!