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SCRAPZIONARIO : E come embossing (parte 2^)


L’embossing a freddo è una tecnica che permette di ottenere un immagine , piccola o grande, in rilievo sulla carta.
Esistono diversi modi e attrezzature da utilizzare per ottenere quest’effetto.
Ad esempio, possiamo servirci di mascherine metalliche o di plastica (tipo stencil) e di un bulino :


bulini : corto a tre punte e lungo a doppia punta : se si deve eseguire un disegno preciso e di dimensioni di ridotte allora si utilizza il bulino lungo, altrimenti , per embossare superfici più grandi e realizzare degli sfondi , si può utilizzare il bulino a 3 puntine metalliche)




(mascherina metallica)





Se usiamo le mascherine di metallo, abbiamo bisogno di una lavagna luminosa , sulla quale posizioniamo la mascherina e poi il foglio , in modo da vedere in trasparenza il disegno che dobbiamo realizzare.

Viceversa, con le mascherine trasparenti non ci sarà bisogno della lavagna luminosa e le dovremo posizionare al di sopra del foglio.  Uno strumento molto in voga in questo caso è la shape boss , della Fiskars :




Un altro metodo per ottenere l’effetto rilievo a freddo è quello di sfruttare le mascherine per la big shot (e simili) . In questo caso abbiamo a che fare con delle mascherine che si chiudono piegandole a metà : all’interno posizioniamo il foglio da embossare e poi mettiamo il tutto tra i due piatti di plexiglas della big shot e facciamo passare nella pressa.
Ovviamente in questo caso c’è il limite delle dimensioni imposto sia dalla mascherina che dalle dimensioni della pressa attraverso la quale facciamo passare tutto.

Esistono poi le mascherine della fiskars :


Possiamo utilizzarle o posizionandole sotto il foglio e passando poi sopra di esso col bulino, oppure possiamo farle passare nella big shot, solo che in questo caso si avrà bisogno di un tappetino di silicone per far sì che il rilievo venga.

E con questo abbiamo esaurito il discorso dell’embossing!
Come sempre vi invitiamo a contattarci per eventuali domande e ulteriori chiarimenti e vi ringraziamo per essere passate!

Alla prossima!

SCRAPZIONARIO: E... come Embossing

Buongiorno e ben tornati con la nostra rubrica “Scrapzionario”.
Il team ha scelto di parlarvi oggi di EMBOSSING.
Cosa vuol dire “embossare”?
Vuol dire realizzare un rilievo sulla carta.
Esistono due tipologie principali di embossing : a caldo e a freddo.
Andiamo ad esaminarle insieme.

L’embossatura a caldo…
Per realizzare l’embossatura a caldo nello scrapbooking, abbiamo bisogno di :
Un tampone trasparente o colorato ad asciugatura lenta
La polverina da embossing colorata o trasparente
L’heat gun
Il procedimento è semplice.
Se vogliamo realizzare il rilievo sfruttando una polvere colorata, allora dovremo effettuare la timbrata sul foglio con un tampone trasparente. Di questo, esistono diverse marche e tipologie , ad esempio :







Una volta eseguita la timbrata, cospargiamo su di essa la polverina colorata.
La lasciamo in posa per qualche secondo e poi delicatamente rimuoviamo la polvere in eccesso rovesciando il foglio su un vassoietto (recuperate la polvere eliminata riversandola nel suo barattolino) .
A questo punto  scaldiamo la polvere che è rimasta sulla timbrata sfruttando l’heat gun :

(anche di questa potete trovare varie marche, il prezzo si aggira intorno ai 18-20 euro)
Noterete che in pochi secondi la polverina sarà totalmente squagliata e l’effetto di rilievo è pronto!
Il procedimento  si ripete anche nel caso in cui volessimo utilizzare , invece, un tampone colorato e una polverina trasparente :  in questo caso il rilievo assumerà il colore del tampone che avete scelto di utilizzare. E’ necessario che questo sia ad asciugatura lenta, come ad esempio i tamponi versacolor.

Se invece di embossare una timbrata intera siete interessate ad embossarne una sola parte o volete realizzare una scritta o un dettaglio.. allora non potete fare a meno della dual pen embossing :


La penna compie lo stesso lavoro dei tamponi elencati prima, con la differenza che potete passarla dove preferite voi . Inoltre è dotata di due punte, una sottile e una più grossa, con la quale potete embossare superfici o tratti un po’ più ampi.
Infine per l’embossatura a caldo si può sfruttare il cuscinetto antistatico “embossing magic” :

L’utilizzo di questo cuscinetto farà si che la polverina si attacchi solo dove effettuerete la timbrata e che non rimangano residui di polverina sparsi in altri punti, garantendovi così un risultato preciso e pulito.