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Scrapzionario.... M come Masking

Ciao a tutti!!!
Torno con i miei spunti per i meno esperti... l'argomento di oggi è il masking.

Cos'è il masking? E' una tecnica molto semplice per permettere di sovrapporre più colori o per colorare un disegno senza rovinare delle parti già colorate o che devono rimanere bianche.

Nel nostro hobby mascherare una zona è utile se si devono aggiungere degli schizzi di colore a lavoro ultimato, oppure per sovrapporre due timbrate senza sporcare il disegno di quella che dovrà rimanere in primo piano.

Vi spiegherò proprio questo: come fare due timbrate una sopra l'altra. Poi con un procedimento molto simile potrete mascherare qualsiasi cosa per dar sfogo alla vostra vena creativa.

Innanzi tutto vi voglio raccontare che in commercio esistono delle "penne" che permettono di "colorare" zone di un disegno creando una pellicola sopra di essa. Una volta asciugata questa pellicola ci si potrà lavorare sopra, con altri colori senza rovinare la parte protetta da questa pellicola. A lavoro ultimato basterà strofinare la pellicola con un dito o una gomma per toglierla e poter proseguire con il nostro lavoro. Un esempio di queste penne per il masking è la Molotow.

Ma per chi come me questo prodotto non ce l'ha, esiste un altro procedimento molto semplice e alla portata di tutti. Vediamo subito come procedere.

Innanzi tutto scegliamo quale timbro vogliamo sia il nostro protagonista della composizione. Io ho scelto questa Tilda con un mazzo di fiori in mano che ho timbrato su un cartoncino color kraft.

Timbriamo lo stesso soggetto su di un foglio di scarto e ritagliamolo. Cerchiamo di essere più precisi possibile nel seguire i suoi bordi, ma non intestardiamoci in particolari molto ostici: nel mio caso i gambi e i riccioli dei fiori che sono molto sottili li ho tagliati via del tutto.

Sul retro della timbrata ritagliata applicate dei rotolini di washi. Ho scelto il washi perchè ha la caratteristica di non incollarsi definitivamente sul foglio, quindi è possibile rimuoverlo molto facilmente senza rovinare la carta su cui viene posizionato.

Sovrapponete le due timbrate. Quella ritagliata proteggerà perfettamente la timbrata principale sul nostro foglio e il washi la terrà ferma. In questo modo potremo timbrare nuovamente sopra senza intaccare il disegno mascherato.

Ed è proprio quello che ho fatto io con questa bella composizione di fiori. Notate che ho timbrato proprio sopra al foglio di scarto, che ha protetto perfettamente la parte sottostante.


A questo punto leviamo via la Tilda di scarto e facciamo apparire la nostra composizione finale.

Io ho colorato il disegno con le matite Prismacolor... ottime anche su cartoncini color kraft.

Infine con la mia composizione ho creato una card.


Spero che la mia spiegazione sia stata molto semplice e chiara e che vi verrà utile per i vostri lavori futuri.

Alla prossima!!!
Elena

Un mini... con calma! :-)

E Buon Annoooooooo!!!!!! nuovo anno ... nuove avventure.... ma con calma!!! Si avete letto bene, con calma.... per questo mio intervento sul blog per questo nuovo inzio di anno ho pensato e ripensato cercando di capire quale progetto proporvi.
Perchè la responsabilità di scrivere su questo Blog io la sento e parecchio e quindi mi domando sempre se il progetto sia quello giusto.....
Così mentre riflettevo su questi argomenti, ho cominciato a giocare, nel vero senso della parola, con alcuni timbri... li guardavo...li leggevo.... e nella frenesia dei saldi (di cui sono stata ahimè vittima anche io) ho pensato che mi sarebbe piaciuto proporvi un progetto che avrebbe evidenziato come spesso gli strumenti che abbiamo non sono sempre usati veramente in fondo...
Altro pensiero che mi frullava da un po' nella zucca era... ma cosa me ne faccio delle foto che stampo (perchè ne stampo parecchie!!!!) ma che ovviamente non sono stampate nella dimensione giusta ma  sono stampate perchè io sono una romanticona e mi piace l'idea che ci sia uno studio a stamparmele?


Ok dopo tutte queste riflessioni (e che barba sto inizio anno.... ho già pensato tanto..... prrrrrr) ho deciso che avrei scelto un paio di foto che da un po' volevo raccogliere in un album, ho scelto i timbri che sapevo perfettamente sarebbero stati perfetti per il progetto, un paio di bazzil bianchi e un pad di carte 15x15 e ho cominciato.

Il pad di carte che ho utilizzato è della 13Art e si chiama Out of the Blue, colori acquerellati e macchie la fanno da padrona. L'album è piccolino nelle misure, misura 10x15 (la misura di una foto standard appunto)

Le pagine sono state create tutte con il Bazzil bianco, la copertina con del cartoncino bianco da 300 gr.
Rilegatura molto semplice perchè le pagine compongono tre fascicoletti che sono stati "cuciti" con del filo di cotone rosa pesca.





Vedete... molto semplice... A questo punto vorrei porre l'attenzione sull'uso dei timbri.
Avete presente questi timbri?


Ecco con questi ho costruito i miei sentiment e a volte l'oggetto delle mie pagine.
Il timbro LA VITA GIORNO DOPO GIORNO per esempio l'ho utilizzato stampato su Bazzil e ritagliato frase per frase per raccontare le emozioni delle foto.

Qui


e qui


Il bellissimo timbro della farfalla di Carabelle invece meritava un posto d'onore insieme ad uno dei sentiment del precedente timbro


E poi le cornici e uno stencil ed ecco


E così con calma, ho giocato con i timbri e i colori e ho costruito questo piccolo album che mi ricorderà una giornata passata tra amiche a scrappare, ma soprattutto ci ricorderà che siamo tutte collezioniste di materiale Scrap ma a volte guardando le cose che abbiamo con attenzione e fantasia possiamo adattare foto, colori, timbri (anche non gli ultimi usciti) in modo diverso e dar vita ad un progetto tutto nostro.

Ed ora qualche altra foto per vedere come ho incastrato le foto








Spero di avervi incuriosito un pochino, spero che vogliate guardare il vostro materiale con un occhio un pochino diverso.
A presto!
Elena C.

Mini album...sperimentando e giocando!


Ciao, per questo mio appuntamento sul blog voglio mostrarvi un progetto a cui tengo molto. Ci tengo perchè per me è fondamentale l'uso del colore e poi perchè attraverso le foto racconta una parte molto importante per me che è il teatro. Capite bene dunque che non poteva che essere speciale. 

Bene... ora mettetevi comode perchè il post è lungo e anche abbastanza articolato.

Materiale utilizzato:
- carta da stampante laser da 100 gr
- 4 bazzil bianchi.. 
- colori acrilici, rullo, Gel Press e/o Gelli plate e timbi di varia natura.

Cominciamo. Mi preparo intanto le mie personali patterned cercando di stabilire quali colori utilizzare in base alle mie foto e che serviranno a decorare il mio album.


Ne ho preparate un bel po' utilizzando la carta da stampante, i vari plate e i colori acrilici.

Con i bazzil ho preparato invece la struttura.

Copertina - un unico bazzil tagliato a 10"e 1/2 x 10" e 1/2, cordonato a 5" e 5" e 1/2. 

Struttura Interna - il corpo del mini è composto da tre fascicoli (di 3 pagine ciascuno) che hanno come misura standard 10" x 3" e 1/2. Nella foto che vi mostro vedrete misure diverse (di lato, nlla parte inferiore)rappresentano alcuni inserti che diventeranno taschine o alette, regolatevi quindi di conseguenza se volete utilizzare inserti di questo tipo. Ovviamente ho cordonato sul lato lungo a 5".



Il risultato che dovete ottenere è quello che vi mostro, cioè tre fascicoletti che comporranno in verticale il vostro mini album e la copertina che li racchiuderà. Sulla copertina ho preferito farvi cordonare dandovi un dorsino di mezzo pollice, in questo modo il vostro mini album non si aprirà a ventaglio quando andrete ad inserire foto e/o abbellimenti vari.


Decorazione interna - in questa fase ho preso tutti i miei fogli patterned e le foto, li ho combinati insieme e ho cominciato a rivestire le mie pagine bianche. Nelle foto che vi mostrerò al termine vedrete come questo passaggio per me sia stato fondamentale.

Copertina - un passaggio a parte volevo dedicarlo alla copertina che ho provveduto a rivestire con una patterned sulle tonalità del giallo.


Una volta rivestita ho deciso di plastificarla con un film trasparente adesivo, per intenderci quelli utilizzati per i libri scolastici.


In questo modo ho potuto dare un pochino più di consistenza e soprattutto proteggo la mia carta patterned. Ho rivestito solo l'esterno.

Rilegatura - semplice direi. Per ogni fascicoletto praticate due fori, io li ho fatti a 1" di distanza partendo dall'alto e poi dal basso del fascicoletto.


Ho poi forato il dorso della copertina e ho cucito con del filo da ricamo del colore che si avviciniva alle tonalità del blu presenti in copertina.


Ecco tutto. una struttura davvero interessante che potrete utilizzare per le vostre foto magari scattate con la Instax. Ora con una carrellata di foto vi mostro il mio risultato finale.








Alcune considerazioni... so bene che l'utilizzo di foto così diverse non sempre è consigliato.... ma volevo mostrarvi come la struttura possa essere utilizzata anche con foto che non sono della dimensione della pagina che stiamo creando. Occorre solo attenzione nella composizione della pagina stessa.

Avete capito per quale motivo per me era così importante assemblare contemporaneamente la carte e le foto? Ogni pagina nel suo insieme deve risultare armoniosa e quando si usano patterned di nostra creazione occorre verificare l'insieme dei colori all'interno della pagina e l'andamento per tutto l'album. Io ho utilizzato colori molto accesi ma nulla vieta di utilizzare ovviamente tonalità più delicate. Per questo motivo non applicato le decorazioni che siamo abituate ad utilizzare. Il layering l'ho composto con i colori.

Qui vi lascio il link del video per poterlo sfogliare con me "Mini album - giochiamo con i colori"

Spero che questo mio progetto possa esservi di spunto per i vostri racconti.... e grazie per aver letto fino a qui!!!! Alla prossima!

Elena C.

Scrapzionario: T COME TIMBRI

Ciao scrappers,
e benvenuti all'appuntamento con lo Scrapzionario!
Oggi parliamo di timbri,
i migliori amici delle e degli scrappers,
siano essi sentiment, o immagini da colorare, 
non possiamo farne a meno, 
ma vediamo subito di cosa si tratta!!

Di timbri esistono quelli montati su legno, 
quelli in gomma e quelli in silicone; 
quelli montati su legno, lo dice la parola stessa, 
hanno un blocchetto in legno che 
permette di utilizzarli semplicemente passandoli 
sul tampone per poi imprimere l'impronta sulla carta. 



Quelli in gomma, possono avere già 
integrato un supporto che permette la loro 
adesione ad un blocchetto acrilico, oppure no. 

Nel caso abbiano già il supporto,  detto ez-mount,
sarà sufficiente rimuovere temporaneamente 
la pellicola, applicare il timbro sul blocchetto 
e procedere esattamente come per quelli in legno.



Se non hanno l'ez-mount, ci sono due strade: 
o applicare del nastro biadesivo sul timbro 
o sul blocchetto in modo che stia fermo 
e procedere come sopra, oppure 
procurarsi il tack'n peel, che è una pellicola che 
si applica sul blocchetto acrilico e che permette 
ai timbri in gomma di essere fissati e rimossi 
con facilità, dopodiché si procede esattamente come sopra.



I timbri in silicone sono adesivi di per sé, 
si applicano al blocchetto acrilico e si usano come sopra.


In tutti i casi sopra descritti, 
una volta che si è finito di usarli, si devono pulire: 
si possono usare le salviette per i neonati, 
della normalissima acqua e sapone 
oppure il liquido apposito che si acquista 
dove si prendono i timbri, e che rimuove perfettamente
 il residuo d'inchiostro; volendo potete anche farlo a casa seguendo il nostro tutorial qui



Un altro genere di timbro che è particolarmente
comodo e che non richiede l'utilizzo dei
tamponi, è quello su supporto digitale:
i timbri digitali infatti sono immagini che si acquistano
sui vari siti e che ci vengono poi
successivamente inviate nella casella di 
posta elettronica oppure si rendono disponibili
per essere salvati sul proprio computer di casa
accedendo direttamente al
proprio profilo sul sito del negozio.

Possono essere stampati della dimensione
che si preferisce, sono versatili
e sempre a portata di mano.

Un esempio sono le Glimps:




Se s'intende colorare, 
occorre fare attenzione alla tecnica: 
se si usano acquerelli, matite acquerellabili 
che successivamente verranno acquerellate, 
distress ink e comunque prodotti a base d'acqua 
bisogna innanzitutto munirsi di 
un tampone water proof come ad esempio lo stazon, 
e timbrare su carta da acquerello con 
una buona percentuale di cotone, meglio da 300g.

Se si usano matite normali o copic o pennarelli a base alcolica, 
serve una carta pesante e liscia 
come ad esempio la fabriano f4 da 220g
 e il tampone va benissimo il memento.  

Queste nozioni valgono anche per i timbri digitali, 
vanno stampati con inchiostri resistenti come ad esempio 
gli Epson DuraBrite.

Spero che questo post vi abbia chiarito un po' le idee
se avete domande o dubbi, non esitate 
a chiedere, e saremo ben felici di 
rispondere!

A presto e
Buona Creatività!












Scrapzionario: E come EZ- MOUNT...

Ciao a  tutte,oggi nella rubrica dello SCRAPZIONARIO parliamo di EZ- MOUNT....

Intanto, cos'è?? Per chi è nuovo nel mondo dello scrap,l'ez-mount è un valido aiuto per le nostre timbrate!!
Quando acquistiamo un timbro in gomma per poterlo "attaccare" al nostro blocco acrilico e ottenere una timbrata perfetta abbiamo bisogno di un cuscinetto morbido  adesivo che si chiama appunto EZ-MOUNT... e che non sempre è già montato sul timbro stesso!
Questo cuscinetto è una sorta di spugna,ha un lato adesivo che va incollato alla parte liscia del timbro in gomma,e un lato leggermenete appiccicoso che,una volta appoggiato al blocco acrilico permette al nostro timbro di non spostarsi o staccarsi dal blocco stesso e ci permette di fare una timbrata perfetta!

Solitamente lo troviamo in commercio,nei negozi specializzati in scrapbooking o on line in fogli formato A4,con un costo abbastanza contenuto (varia a seconda del negozio ma siamo sui 6€ circa)
 Quando va attaccato al nostro timbro,se avete un solo pezzo a cui attaccare l'adesivo,prendete la misura e lo attaccate e poi ritagliate,se invece avete più timbri da attaccare vi conviene prima fare una prova per ottimizzare gli spazi e non sprecarne troppo!
Io, se il mio timbro ha parecchia gomma in più,tendo a rifilarla attorno al disegno,così da avere proprio la sagoma del timbro stesso ben visibile,come vedete nella foto quì sotto..

Ecco quattro semplici mosse per applicare il nostro EZ-MOUNT alla perfezione!!


  Come dicevo,l'EZ-Mount è il miglior supporto per i nostri timbri in gomma,e con queste semplici istruzioni impareremo tutte ad attacacrlo alla perfezione e in pochissimo tempo!

  STEP 1
 
posizionare il nostro timbro sopra all'ez-mount ( dalla parte in cui il foglio protettivo ha le scritte),decisa la posizione,togliere la pellicola protettiva e attaccare il timbro in gomma;

STEP 2
 

Tagliare il cuscinetto in eccesso con le forbici (mi raccomando,non togliere tutta la protezione dal cuscinetto adesivo),e poi pulire subito le lame (consiglio personale) perchè la colla è parecchio appiccicosa!

STEP 3
 

 Rimuovere la pellicola bianca di protezione dall'altro lato del nostro cuscinetto già attaccato al timbro;


STEP 4

Appoggiare il timbro sul blocco acrilico e fare una leggera pressione...a questo punto siamo pronte per timbrare! Non ci resta che sporcare il timbro col tampone e......timbrare timbrare timbrare!!!
 Finito di usare il nostro timbro, vi consiglio di pulirlo quando ancora è attaccato al blocco acrilico o al vostro supporto ( va bene anche la custodia di un cd o qualsiasi pezzo di plastica abbastanza spesso e grande che possa contenere il timbro stesso), lo staccate e rimettete il foglio protettivo sull'ez-mount così  lo potrete usare per molto tempo e per moooooolte timbrate ancora!


 Oltre a questo metodo c'è anche il  Take'n peel,ma di questo ne parleremo in un'altro scrapzionario...
                              A prestissimo ragazze,un bacio a tutte!!!