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Riciclo: Creare un timbro in Crepla

Ciao Scrappers!! 
Oggi voglio raccontarvi un modo molto semplice per creare velocemente un timbro.

Muniamoci di un foglio di crepla, o fommy, o gomma eva..... non so come lo chiamate voi... io sempre e solo crepla!! e con la bigshot tagliate la forma che preferite.

Prendete la fustellata e incollatela su un cartoncino
 Vedete come è alto lo spessorer della crepla?
 Fissate il retro del cartoncino su un blocco acrilico o altro supporto con un pezzo di biadesivo
(non fate caso al mio blocchetto iper zozzo XD )
 Inchiostrate il vostro timbro con il colore che preferite e procedete con la timbrata
 Questo è il risultato che ho ottenuto, ho tamponato il timbro e ripetuta la timbrata più volte per avere diverse gradazioni dello stesso colore

Spero che questo mio tutorial vi sia piaciuto e che vi sarà utile per i vostri progetti.


Scrapzionario: T COME TIMBRI

Ciao scrappers,
e benvenuti all'appuntamento con lo Scrapzionario!
Oggi parliamo di timbri,
i migliori amici delle e degli scrappers,
siano essi sentiment, o immagini da colorare, 
non possiamo farne a meno, 
ma vediamo subito di cosa si tratta!!

Di timbri esistono quelli montati su legno, 
quelli in gomma e quelli in silicone; 
quelli montati su legno, lo dice la parola stessa, 
hanno un blocchetto in legno che 
permette di utilizzarli semplicemente passandoli 
sul tampone per poi imprimere l'impronta sulla carta. 



Quelli in gomma, possono avere già 
integrato un supporto che permette la loro 
adesione ad un blocchetto acrilico, oppure no. 

Nel caso abbiano già il supporto,  detto ez-mount,
sarà sufficiente rimuovere temporaneamente 
la pellicola, applicare il timbro sul blocchetto 
e procedere esattamente come per quelli in legno.



Se non hanno l'ez-mount, ci sono due strade: 
o applicare del nastro biadesivo sul timbro 
o sul blocchetto in modo che stia fermo 
e procedere come sopra, oppure 
procurarsi il tack'n peel, che è una pellicola che 
si applica sul blocchetto acrilico e che permette 
ai timbri in gomma di essere fissati e rimossi 
con facilità, dopodiché si procede esattamente come sopra.



I timbri in silicone sono adesivi di per sé, 
si applicano al blocchetto acrilico e si usano come sopra.


In tutti i casi sopra descritti, 
una volta che si è finito di usarli, si devono pulire: 
si possono usare le salviette per i neonati, 
della normalissima acqua e sapone 
oppure il liquido apposito che si acquista 
dove si prendono i timbri, e che rimuove perfettamente
 il residuo d'inchiostro; volendo potete anche farlo a casa seguendo il nostro tutorial qui



Un altro genere di timbro che è particolarmente
comodo e che non richiede l'utilizzo dei
tamponi, è quello su supporto digitale:
i timbri digitali infatti sono immagini che si acquistano
sui vari siti e che ci vengono poi
successivamente inviate nella casella di 
posta elettronica oppure si rendono disponibili
per essere salvati sul proprio computer di casa
accedendo direttamente al
proprio profilo sul sito del negozio.

Possono essere stampati della dimensione
che si preferisce, sono versatili
e sempre a portata di mano.

Un esempio sono le Glimps:




Se s'intende colorare, 
occorre fare attenzione alla tecnica: 
se si usano acquerelli, matite acquerellabili 
che successivamente verranno acquerellate, 
distress ink e comunque prodotti a base d'acqua 
bisogna innanzitutto munirsi di 
un tampone water proof come ad esempio lo stazon, 
e timbrare su carta da acquerello con 
una buona percentuale di cotone, meglio da 300g.

Se si usano matite normali o copic o pennarelli a base alcolica, 
serve una carta pesante e liscia 
come ad esempio la fabriano f4 da 220g
 e il tampone va benissimo il memento.  

Queste nozioni valgono anche per i timbri digitali, 
vanno stampati con inchiostri resistenti come ad esempio 
gli Epson DuraBrite.

Spero che questo post vi abbia chiarito un po' le idee
se avete domande o dubbi, non esitate 
a chiedere, e saremo ben felici di 
rispondere!

A presto e
Buona Creatività!












Scrapzionario: A.... come Archival Ink

Ciao Scrappers!!! 
Oggi parleremo di un tipo di inchiostro che non può mancare nelle nostre scraproom:

Archival Ink!!


I tamponi della Ranger Archival ink servono per inchiostrare i timbri con colori intensi che permettono una timbrata dai contorni netti e decisi.

Questi tipi di tamponi sono resistenti all'acqua e sono l'ideale per le timbrate che poi vengono colorate o comunque elaborate con colori a base acquosa, perchè la timbrata non sbava e rimane perfetta.

Questi tamponi sono acid free, atossici, non dissolvono, resistono all'acqua e non deteriorano la carta o le fotografie.

La misura del tampone è cm 7x10 quindi permettono di inchiostrare bene anche timbri molto grandi.

Il colore è permanente su molte superfici, anche metalliche. 
Possono essere usati su superfici sia opache che lucide.
 Per quanto riguarda le superfici opache si asciuga normalmente all'aria, mentre per le superfici lucide ha bisogno di un po' di calore, useremo quindi la heat gun per asciugare la timbrata.

Questa è la paletta dei colori disponibili

I miei preferiti sono il jet black, nero intensissimo e impeccabile e coffee per le timbrate più romantiche... e i vostri?

TUTORIAL: COME AVERE UNA TIMBRATA PERFETTA

Ciao a tutte care Amiche!!
Spesso ci chiedete come fare ad avere una timbrata netta, nitida e ben eseguita
quindi vediamo se riesco a darvi qualche elemento
per ottenere il massimo dai vostri timbri!!

Innanzitutto dobbiamo capire che genere di timbrata vogliamo fare, 
se va colorata o se ci serve solo per un sentiment, perché il supporto adatto
è il primo passo per una timbrata a regola d'arte!

Se vogliamo timbrare una figura da colorare
dobbiamo innanzitutto decidere se la coloreremo con le matite acquerellabili
con i distress, con i copic o con pastelli non acquerellabili:
deciso questo, scegliamo il supporto più adatto, che nel caso di colorazioni
che necessitano dell'uso dell'acqua, dovrà essere atto 
ad assorbirla senza pregiudicarne l'effetto, quindi per matite acquerellabili, 
distress e distress marker la carta adatta è quella per acquerello, mentre per i 
copic servirà la carta per copic; se invece decidiamo di colorare
con i pastelli senza acquerellare, una buona carta come il
Fabriano A4 è un buon supporto per ottenere il massimo
dal proprio prodotto.

Una volta deciso il supporto, occorre scegliere il tampone adatto:
Al di là della marca la grossa differenza la fa l'inchiostro:
-a lenta asciugatura
-ad asciugatura veloce

- per superfici non porose
- per altri materiali ( stoffa legno...)
Tutte queste info sono di solito scritte sotto al tampone è sempre bene

controllare cosa c'è scritto sotto per essere certe di usare il tampone giusto!!
 
Se vogliamo colorare con l'ausilio dell'acqua, ci occorrerà un
tampone come l'Archival Ink, che ci permette di usare l'acqua senza
sbavare né perdere di definizione,
se invece coloreremo con i pastelli senza acquerellare o con i copic,
dobbiamo utilizzare un tampone come il 
Memento che ci può dare degli ottimi risultati!!

A questo punto, una volta scelto il soggetto, dobbiamo inchiostrare bene
il timbro: partiamo con il passare con movimenti circolari il tampone
sopra la gomma, successivamente ripetiamo l'operazione ma
anziché strofinare, picchietteremo il tampone sopra tutta la superficie.

A questo punto, essendoci assicurate di essere su una superficie
perfettamente piana, procediamo a poggiare l'impronta sul foglio 
avendo cura di essere in piedi e di appoggiare bene il palmo della mano
sul supporto in modo da distribuire equamente la pressione, e contate fino a 5.

Con molta cura, tenendo fermo il foglio con una mano, con l'altra solleviamo il
timbro, avremo ottenuto così la nostra impronta da colorare!!

In linea di massima lo stesso procedimento si adotta anche per i sentiment,
anche se, non dovendo procedere alla colorazione, 
la scelta del supporto rimane a discrezione dell'uso e dell'effetto
che vogliamo ottenere... 

In caso fossimo di fronte a timbri clear che non rilasciano 
un'impronta netta, dovremo procedere con la pulizia del timbro,
per questo vi rimando a questo link del blog di Impronte d'Autore 
dove è spiegato perfettamente quali sono le operazioni 
da svolgere per avere un timbro con un'impronta perfetta!!
E vi rimando qui per sapere come realizzare da sole il
liquido per pulire i timbri!!

Spero di avervi aiutate!!

Buona cratività!!

SCRAPZIONARIO: T.... COME TECNICHE PITTORICHE

Vediamo insieme varie tecniche pittoriche..

Acquerello
E' la tecnica pittorica che usa pigmenti sciolti nell'acqua, legati da sostanze come la gomma arabica e precedentemente trattati con glicerina.
La particolarità di questo tipo di pittura è che il colore, di solito, viene diluito molto in modo da far trasparire il supporto su cui si dipinge. Le stesure sono molto liquide e trasparenti.
Il bianco è un componente che nell'impasto del colore è totalmente assente, non viene mai usato per ottenere tonalità di colore chiare e coprenti. La massima luminosità del colore viene data dal fondo del supporto e la stesura del colore è un continuo scalare di tonalità più scure e intense. Le gradazione di colore si ottengono con la sovrapposizione di strati di colore. L'acquerello si presta bene alla creazione di effetti atmosferici e fu molto usato dai paesaggisti inglesi del diciottesimo e diciannovesimo secolo.

Acrilico
I colori acrilici sono sostanzialmente delle tempere magre, solubili in acqua, che utilizza leganti sintetici a base acrilica. Questo colore sintetico fu usato per la prima volta negli anni Quaranta.
Può essere impiegato per una varietà di effetti in quanto combina le migliori propietà della pittura a olio e l'acquerello, quali essicazione veloce e resa brillante, permette di accorciare moltissimo i tempi di lavoro.

Carboncino
Il carboncino è una delle tecniche più antiche del disegno. Per ottenere il carboncino vengono bruciati rametti che così si tramutano in carbone. Ditonalità nera molto morbidi al tratto, sono venduti di varie misure e singolarmente. Viene usato su carta leggermente ruvida e alla fine del disegno, tende a polverizzare e macchiare il foglio, si sfuma facilemte anche cn le dita. Al termine del lavoro per evitare che questo si rovini e si sporchi si consiglia di spruzzare un fissativo.

China, inchiostri e penne
L'inchiostro di china ha origine in tempi molto antichi. I primi inchiostri derivanti da fuliggine e leganti gommosi, furono fabbricati in Cina, oggi i disegnatori prediligono l'inchiostro di china, una soluzione gommosa, composta da nero fumo e gomma lacca, eccellente per disegni geometrici, ma usato anche dai disegnatori di fumetti.
Le penne sono state usate per disegnare fin dal medioevo, con l'inchiostro si ottiene una linea più decisa. Venivano usate le penne d'oca e le cannucce di bambù da immergere nel calamaio con l'inchiostro, mentre adesso è possibile avere penne a china con serbatoi o usare le stilografiche.
La variante moderna sono i pennarelli, con il pennino di nylon o di martora, ve ne sono di tutti i tratti dal fine come un pennino, alla punta larga come i grandi pennarelli indelebili. Si riescono a creare effetti assai precisi e puliti, a tale scopo vengono usati nei lavori grafici e rifiniture di progetti.

Pastello
I pastelli sono dei  bastoncini di pigmento tenuti insieme da resina o gomma. Adoperati senza l'ausilio di pennelli, quasi sempre stesi con le dita. La natura terrosa del pastello comporta un rapido deterioramento del prodotto finito, se non viene adeguatamente protetto.La parte centrale della matita di legno è chiamata mina, ed è composta da un insieme di argilla e graffite, sono indicate per convezione con la B, quelle morbide, le H con la mina dura. I pastelli lasciano una grande libertà d'azione, sia per la leggerezza del materiale, molto maneggevole a confronto del pennello, che per la facilità nel distribuire il colore. Si usa in genere su carta e consente una varietà di effetti, da linee nitide a morbide ombreggiature. La carta ha una grande importanza per la resa del proprio lavoro, differisce nella ruvidità e nella grammatura. Una maggiore ruvidità crea un effetto più materico se vogliamo, mentre se liscia la carta permette una migliore definizione dei particolari. Oggi i pastelli secco, a olio, a cera sono purtroppo spesso considerati tecniche sussidiarie ad altre considerate magari più fondanti.

Pittura a olio
Il componente principale di questa pittura è l'olio di lino e conferisce caratteristiche di luminosità, opacità, trasparenza, elasticità, sottigliezza nelle mescolanze. Rispetto ad altri mezzi pittorici oggi a disposizione, l'olio si distingue per duttilità e polivalenza. La tecnica all'olio appartiene senza dubbio alla tradizione della storia della pittura ed è allo stesso tempo sinonimo di modernità e di evoluzione nel corso della storia dell'arte. E' una delle più importanti tecniche artistiche.

Tempera
Dipingere con le tempere è molto semplice e servono pochi materiali non molto costosi. Rispetto ai colori ad olio le tempere sono a base di acqua, quindi basta quella per diluirli e pulire gli attrezzi usati. Le tempere asciugano in poco tempo quindi i colori vanno sfumati velocemente e con decisione.