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FATT' NA PIZZA...

Ciao a tutte meravigliose creative!!!! Eccoci qui con l'appuntamento del riciclo creativo... oggi tocca a me condividere qualcosa di riciclato con voi!
Stavolta è stato molto semplice utilizzare un oggetto che nella mia vita quotidiana (e credo anche in quella di tutte voi) è spesso presente sulla tavola: si tratta del cartone per la pizza... uno proprio come questo:





Diciamo che la pizza è per me e la mia famiglia non solo un alimento fondamentale (da bravi abitanti del sud non ne possiamo fare a meno) ma anche perchè mio cognato è il proprietario di una pizzeria nella mia città! E come se non bastasse il fratello,quindi l'altro cognato, ci lavora come pizzaiolo! E ho detto tutto!!!!
Siccome pochi giorni fa il "pizzaiolo" ha compiuto gli anni quale occasione migliore di utilizzare il cartone della pizza come contenitore per il suo regalo????

Ho deciso di decorarlo colorando un timbro a dir poco perfetto e così mi sono messa all'opera...




Poi colorando colorando mi è venuta in mente un'idea super: ho pensato di inserire nel cartone della pizza una bella maglia per lavorare in pizzeria con lo stesso timbro con cui stavo decorando il cartone! E allora ecco qui che cosa ho fatto realizzare:




Ovviamente non poteva mancare una dedica alla pizza con le parole del grande Pino Daniele!!!
Questo invece è quello che ho colorato io e che poi ho assemblato con cartoncini con i colori della bandiera italiana:







Poi ho stampato su cartoncino bianco tutti i vari nomi delle pizze e alla fine questo è stato il risultato:










A volte da una cosa così semplice e banale come il cartone della pizza possono nascere idee originali e simpatiche!!!
Spero che questa possa essere stata per qualcuna di voi un'idea in più!!!
Grazie per la vostra attenzione e...a presto!!!

Ricicliamo insieme : calendario



Ciao a tutte !!

Per questo progetto devo ringraziare i miei figli che, dopo un piccolo
 ampliamento della loro stanze, hanno deciso di sistemare le scrivanie.
Quello che è uscito da quei cassetti ve lo risparmio, anche se non dovrei
stupirmi....tale madre tali figli,
sono dei veri accumulatori seriali ^_____^

Siamo passati alla cernita del materiale scolastico:
penne ormai finite, gomme consumate e anche matite colorate,
dalla lunghezza massima di 5 cm circa,
con queste ultime ho deciso di realizzare il mio progetto di riciclo.

Ho preso una scatolina che ho trovato nell'imballo dello scaffale IKEA,
quelle che utilizzano per inserire la "ferramenta"



Ho tagliato a piccoli pezzetti le matite



Poi su un lato della scatola ho incollato una striscia di carta e ho creato una fessura



dove inserire il calendario che, in precedenza, avevo stampato e assemblato.



Prese le misure del calendario ho iniziato ad incollare i tocchetti di matite
cercando di mescolare i colori




Una volta finito ho decorato aggiungendo un simpatico timbro
della Stampendous



 Con l'aiuto di una striscia di cartone , ho collegato le due facciate
in modo da creare una base d' appoggio.



Ho inserito il calendario nello spazio lasciato libero
ed ecco il risultato finale 





Io mi sono divertita un sacco a realizzare qualcosa di diverso con uno strumento
che molte di noi utilizzano per colorare bellissimi timbri.

Spero sia piaciuta anche a voi
Un abbraccio Laura


SCRAPPIAMO JUNIOR: per il corpo di mille balene!

Bhè vi dico la verità: questa rubrica dedicata allo scrap dei bambini mi fa morire!!!! 
Sia per i progetti da presentare sia perchè quando vedo i bambini che si divertono tagliuzzando e incollando mi si riempie il cuore!
In questo momento della nostra esistenza dove ogni momento è completamente immerso nella tecnologia è difficile riuscire a distrarre i propri bambini dal tablet dal cellulare o dalla tv! Ed è per questo che coinvolgerli  nel creare qualcosa con le proprie mani e con la propria creatività credo sia davvero importante!
Stavolta un'amica mi ha chiesto di realizzare per i compagni di classe di suo figlio un progetto che avevo già proposto per la classe di mia figlia Federica...
Ho preso la palla al balzo per farmi aiutare dalla mia piccola Chiara che si è divertita da morire!

Prima di tutto ho stampato su un cartoncino Bristol bianco il template di una barchetta:




Dopodichè l'abbiamo ritagliato e unito le varie parti con un po' di scotch!




E ora viene il bello...con colla vinilica e pennello la mia Chiaretta ha attaccato con grande pazienza tanti piccoli pezzettini di carta scottex per ricoprire completamente la barchetta!
Lavoro tipo Art attak!








Una volta asciugato il tutto la barchetta è diventata abbastanza rigida da essere colorata con le tempere: noi abbiamo scelto il marrone perchè in realtà dovrebbe avere le sembianze di una nave pirata!
Abbiamo utilizzato una cannuccia di bamboo per l'albero e cartoncino un po' meno rigido per le vele...un tocco  piratesco con la stampa delle bandiere e il gioco è fatto! Ah...dimenticavo che  abbiamo deciso di attaccare anche qualche conchiglia e un po' di spago per dare quel non so che di effetto mare!!!!
Ovviamente il pirata l'ho colorato io perchè non mi sembrava il caso di affidare la colorazione a Chiara che ha solo 4 anni!









Arrivate a questo punto abbiamo chiesto aiuto alla Cameo per ritagliare le onde del mare che abbiamo poi incollato intorno ad una base rotonda di polistirolo (quella che serve per le torte).

Le decorazioni le ha scelte Chiara e ovviamente non potevano mancare i suoi adorati granchietti rossi!
L'amica che ha commisionato questo progetto mi ha fornito 25 matite da regalare ai bambini e così dato il tema marino Chiara ha voluto abbellirle con delle piccole balenottere (per fortuna la Cameo ci è venuta in soccorso anche questa volata e così abbiamo fatto in un baleno!!)

Questo è stato il risultato finale:







E' stato un lavoro piuttosto lungo ma che mi ha permesso di trascorrere piacevolmente un po' di tempo con la mia piccolina!!!!
Speriamo vi sia piaciuto ...un abbraccio a tutte voi!
Pamela e Chiara


TUTORIAL: COME AVERE UNA TIMBRATA PERFETTA

Ciao a tutte care Amiche!!
Spesso ci chiedete come fare ad avere una timbrata netta, nitida e ben eseguita
quindi vediamo se riesco a darvi qualche elemento
per ottenere il massimo dai vostri timbri!!

Innanzitutto dobbiamo capire che genere di timbrata vogliamo fare, 
se va colorata o se ci serve solo per un sentiment, perché il supporto adatto
è il primo passo per una timbrata a regola d'arte!

Se vogliamo timbrare una figura da colorare
dobbiamo innanzitutto decidere se la coloreremo con le matite acquerellabili
con i distress, con i copic o con pastelli non acquerellabili:
deciso questo, scegliamo il supporto più adatto, che nel caso di colorazioni
che necessitano dell'uso dell'acqua, dovrà essere atto 
ad assorbirla senza pregiudicarne l'effetto, quindi per matite acquerellabili, 
distress e distress marker la carta adatta è quella per acquerello, mentre per i 
copic servirà la carta per copic; se invece decidiamo di colorare
con i pastelli senza acquerellare, una buona carta come il
Fabriano A4 è un buon supporto per ottenere il massimo
dal proprio prodotto.

Una volta deciso il supporto, occorre scegliere il tampone adatto:
Al di là della marca la grossa differenza la fa l'inchiostro:
-a lenta asciugatura
-ad asciugatura veloce

- per superfici non porose
- per altri materiali ( stoffa legno...)
Tutte queste info sono di solito scritte sotto al tampone è sempre bene

controllare cosa c'è scritto sotto per essere certe di usare il tampone giusto!!
 
Se vogliamo colorare con l'ausilio dell'acqua, ci occorrerà un
tampone come l'Archival Ink, che ci permette di usare l'acqua senza
sbavare né perdere di definizione,
se invece coloreremo con i pastelli senza acquerellare o con i copic,
dobbiamo utilizzare un tampone come il 
Memento che ci può dare degli ottimi risultati!!

A questo punto, una volta scelto il soggetto, dobbiamo inchiostrare bene
il timbro: partiamo con il passare con movimenti circolari il tampone
sopra la gomma, successivamente ripetiamo l'operazione ma
anziché strofinare, picchietteremo il tampone sopra tutta la superficie.

A questo punto, essendoci assicurate di essere su una superficie
perfettamente piana, procediamo a poggiare l'impronta sul foglio 
avendo cura di essere in piedi e di appoggiare bene il palmo della mano
sul supporto in modo da distribuire equamente la pressione, e contate fino a 5.

Con molta cura, tenendo fermo il foglio con una mano, con l'altra solleviamo il
timbro, avremo ottenuto così la nostra impronta da colorare!!

In linea di massima lo stesso procedimento si adotta anche per i sentiment,
anche se, non dovendo procedere alla colorazione, 
la scelta del supporto rimane a discrezione dell'uso e dell'effetto
che vogliamo ottenere... 

In caso fossimo di fronte a timbri clear che non rilasciano 
un'impronta netta, dovremo procedere con la pulizia del timbro,
per questo vi rimando a questo link del blog di Impronte d'Autore 
dove è spiegato perfettamente quali sono le operazioni 
da svolgere per avere un timbro con un'impronta perfetta!!
E vi rimando qui per sapere come realizzare da sole il
liquido per pulire i timbri!!

Spero di avervi aiutate!!

Buona cratività!!

SCRAPZIONARIO: T.... COME TECNICHE PITTORICHE

Vediamo insieme varie tecniche pittoriche..

Acquerello
E' la tecnica pittorica che usa pigmenti sciolti nell'acqua, legati da sostanze come la gomma arabica e precedentemente trattati con glicerina.
La particolarità di questo tipo di pittura è che il colore, di solito, viene diluito molto in modo da far trasparire il supporto su cui si dipinge. Le stesure sono molto liquide e trasparenti.
Il bianco è un componente che nell'impasto del colore è totalmente assente, non viene mai usato per ottenere tonalità di colore chiare e coprenti. La massima luminosità del colore viene data dal fondo del supporto e la stesura del colore è un continuo scalare di tonalità più scure e intense. Le gradazione di colore si ottengono con la sovrapposizione di strati di colore. L'acquerello si presta bene alla creazione di effetti atmosferici e fu molto usato dai paesaggisti inglesi del diciottesimo e diciannovesimo secolo.

Acrilico
I colori acrilici sono sostanzialmente delle tempere magre, solubili in acqua, che utilizza leganti sintetici a base acrilica. Questo colore sintetico fu usato per la prima volta negli anni Quaranta.
Può essere impiegato per una varietà di effetti in quanto combina le migliori propietà della pittura a olio e l'acquerello, quali essicazione veloce e resa brillante, permette di accorciare moltissimo i tempi di lavoro.

Carboncino
Il carboncino è una delle tecniche più antiche del disegno. Per ottenere il carboncino vengono bruciati rametti che così si tramutano in carbone. Ditonalità nera molto morbidi al tratto, sono venduti di varie misure e singolarmente. Viene usato su carta leggermente ruvida e alla fine del disegno, tende a polverizzare e macchiare il foglio, si sfuma facilemte anche cn le dita. Al termine del lavoro per evitare che questo si rovini e si sporchi si consiglia di spruzzare un fissativo.

China, inchiostri e penne
L'inchiostro di china ha origine in tempi molto antichi. I primi inchiostri derivanti da fuliggine e leganti gommosi, furono fabbricati in Cina, oggi i disegnatori prediligono l'inchiostro di china, una soluzione gommosa, composta da nero fumo e gomma lacca, eccellente per disegni geometrici, ma usato anche dai disegnatori di fumetti.
Le penne sono state usate per disegnare fin dal medioevo, con l'inchiostro si ottiene una linea più decisa. Venivano usate le penne d'oca e le cannucce di bambù da immergere nel calamaio con l'inchiostro, mentre adesso è possibile avere penne a china con serbatoi o usare le stilografiche.
La variante moderna sono i pennarelli, con il pennino di nylon o di martora, ve ne sono di tutti i tratti dal fine come un pennino, alla punta larga come i grandi pennarelli indelebili. Si riescono a creare effetti assai precisi e puliti, a tale scopo vengono usati nei lavori grafici e rifiniture di progetti.

Pastello
I pastelli sono dei  bastoncini di pigmento tenuti insieme da resina o gomma. Adoperati senza l'ausilio di pennelli, quasi sempre stesi con le dita. La natura terrosa del pastello comporta un rapido deterioramento del prodotto finito, se non viene adeguatamente protetto.La parte centrale della matita di legno è chiamata mina, ed è composta da un insieme di argilla e graffite, sono indicate per convezione con la B, quelle morbide, le H con la mina dura. I pastelli lasciano una grande libertà d'azione, sia per la leggerezza del materiale, molto maneggevole a confronto del pennello, che per la facilità nel distribuire il colore. Si usa in genere su carta e consente una varietà di effetti, da linee nitide a morbide ombreggiature. La carta ha una grande importanza per la resa del proprio lavoro, differisce nella ruvidità e nella grammatura. Una maggiore ruvidità crea un effetto più materico se vogliamo, mentre se liscia la carta permette una migliore definizione dei particolari. Oggi i pastelli secco, a olio, a cera sono purtroppo spesso considerati tecniche sussidiarie ad altre considerate magari più fondanti.

Pittura a olio
Il componente principale di questa pittura è l'olio di lino e conferisce caratteristiche di luminosità, opacità, trasparenza, elasticità, sottigliezza nelle mescolanze. Rispetto ad altri mezzi pittorici oggi a disposizione, l'olio si distingue per duttilità e polivalenza. La tecnica all'olio appartiene senza dubbio alla tradizione della storia della pittura ed è allo stesso tempo sinonimo di modernità e di evoluzione nel corso della storia dell'arte. E' una delle più importanti tecniche artistiche.

Tempera
Dipingere con le tempere è molto semplice e servono pochi materiali non molto costosi. Rispetto ai colori ad olio le tempere sono a base di acqua, quindi basta quella per diluirli e pulire gli attrezzi usati. Le tempere asciugano in poco tempo quindi i colori vanno sfumati velocemente e con decisione.