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GUEST DESIGNER DEL MESE DI APRILE

Ciaooo amiche e amici scrappers,
eccoci quà,
siamo arrivati anche ad aprile...
Chi sarà la Guest Designer di questo mese?

Ebbene lei ha gli occhi verdi e un cuore grande, dietro il suo sorriso timido si nasconde una creativa audace, che non teme le sfide nonostante sia nuova di questo mondo.
Infatti in più occasioni abbiamo avuto modo di apprezzare i suoi lavori anche per questo l'abbiamo scelta, e abbiamo piacere che anche voi apprezziate la sua creativitàààà.

È con grande onore ed emozione che accogliamo sul nostro blog ANTONELLA FREDA!!!!

Potete trovarla su Instagram come il_laboratorio_di_a.fredaa
e su Facebook come Il laboratorio di Antonella


Salve a tutti! Sono felice e molto emozionata di essere qui...in questa veste! Di natura sono pigra e un po’ insicura, e proprio per superare ciò ho deciso di accettare l’invito del dt di Scrappiamo Insieme e mettermi in gioco. Allora eccomi qui. Mi presento.

Ho 43 anni e sono mamma di due monelli di 3 e 4 anni che mi tengono mooooolto impegnata, e la maggior parte delle cose che creo è proprio per loro ...
 Più che una scrapper mi piace definirmi una crafter: amo pasticciare con diversi materiali, lavorare la ceramica, cucire, assemblare, riciclare...
Mi perdo in mille passioni ed interessi diversi, tra questi lo scrapbooking, che è una scoperta relativamente recente e che mi ha subito appassionata.
Mi piace spaziare cercando sempre nuove idee ed ispirazioni: se un progetto mi attrae, mi metto all’opera per approfondirlo e spesso per stravolgerlo per assecondare le mie esigenze.
Questo accade soprattutto con i minialbum, che per me rappresentano un contenitore colorato di emozioni, di affetti, di istanti preziosi da sfogliare. Mi piace realizzare album che possano contenere le classiche foto 10x15 e così devo adattare le strutture a nuove dimensioni litigando per lo più con la misura delle carte patterned che evidentemente non ragionano come me.
Il progetto che ho deciso di proporre è un home decor ... a modo mio
Il 14 Marzo ho festeggiato il 6° anniversario di vita sotto lo stesso tetto con il mio compagno ed ho voluto realizzare qualcosa che potesse ricordare questa “amorevole congiunzione”, qualcosa da mettere in bella vista nel nostro salotto. Sarà anche un piccolo promemoria nei (per fortuna pochi) momenti in cui divergenze di pensiero ci portano ad essere reciprocamente poco amorevoli.
Eccolo ...

Procedimento

Occorrente: 
- Cartoni di recupero;
- Fotocopia ingrandita del logogramma &; - 2 carte patterned 12x12;
- Cartoncino canvas in tinta;
-  Fustellati, enamel dots, bottoncini; 
- Salviettine imbevute;
 - Distress oxide;  
- Scotch di carta, colla, forbici, matita… 


Ho ritagliato la sagoma dalla mia fotocopia (è alta circa 24 cm), l’ho riportata sui cartoncini e ho ripetuto per 4 volte per raggiungere lo spessore di 2cm. 
 


Dopo aver verificato che le 4 sagome combaciassero perfettamente le ho incollate tra loro e le ho lasciate asciugare sotto un peso.

       

 Con lo scotch di carta ho rivestito tutti i bordi in modo da poter incollare il cartoncino sul bordo stesso con maggior precisione. Per il mio progetto ho deciso di usare la stessa carta da parati di quella che abbiamo scelto per il rivestimento della parete del salotto, quindi dagli avanzi che avevo conservato ne ho tagliato 3 strisce da cm 6 x 30 (ma andrà bene anche del cartoncino tipo Canson o Bazzil) 




È necessario praticare dei taglietti in modo che ripiegando la carta questa non si sovrapponga creando degli antiestetici e scomodi spessori.


 Sempre utilizzando la sagoma iniziale ho tagliato la carta patterned per ricoprire il fronte e il retro della mia lettera. Il retro deve essere tagliato al contrario, ovviamente ;) 
 e con il distress in tinta ho “sporcato” i bordi.


 Ecco finita la mia struttura  ...


Decorazione



 Ho fustellato dei fiori usando le salviette imbevute e li ho lavorati colorandoli con il Distress oxide e asciugandoli con l’embosser gun. 
 Al centro ho incollato un bottoncino con sopra un enamel dot. Non descrivo qui il procedimento perché su YouTube si trovano diversi tutorial (baby wipe flowers) ed io, in particolare, mi sono ispirata ad un tutorial molto chiaro realizzato da Terelisa Agosti.

 Poi ho preparato la base per le mie foto: ho utilizzato questi negativi (fustellati ricevuti in uno swap di un paio di anni fa e che finalmente hanno trovato una collocazione…) incollati su cartoncino da 300g per creare anche una sorta di mattatura. 

Infine ho assemblato tutto con l’aggiunta di qualche piuma che ultimamente sono la mia fissa.

Vi lascio alcuni dettagli...


Spero vi sia piaciuto e che possa essere di ispirazione per i vostri lavori futuri…  

Ringraziamo Antonella per il suo bellissimo tutorial e per essere stata nostra ospite.
Ora non ci resta che affilare le forbici e sporcarci un pò le mani per dare onore al progetto della nostra bravissima guest.
Alla prossimaaaa e buona creatività.










Album di foto o foto per album?


Eccomi al secondo appuntamento con voi in questa rubrica, in cui voglio affrontare un aspetto dello scrapbooking che mi sta particolarmente a cuore: la progettazione di un album.

Salvo rarissime eccezioni, ai corsi e ai meeting scrap ai quali partecipiamo ci viene proposto un progetto che l’insegnante di turno ci invita a copiare. Abbiamo la libertà di scegliere carte e abbellimenti diversi, ma sostanzialmente ce ne andiamo alla fine della giornata ognuna col nostro album che altro non è che un replicante più o meno simile a quello che ci è stato mostrato come modello. A volte si adatta a foto nostre, allora lo finiamo, altre volte no e giacerà abbandonato incompleto in un sacchetto per mesi o anni.
D’altro canto nei vari gruppi tematici in facebook è molto più facile che davanti a un bell’album venga chiesto “c’è un tutorial?” piuttosto che “mi insegnate come si crea un album?”

Vorrei descrivervi il percorso che seguo io, partendo non da una struttura ma dalle foto, elencando i passaggi in sequenza.

1. SCELTA DELLE FOTO
Lo dico subito, occorre essere spietati nella selezione. Il digitale ci permette di scattare migliaia di foto durante un viaggio e parecchie decine nell’arco di una giornata che abbiamo il piacere di ricordare, ma se nel pc o in rete possiamo conservarle tutte, di certo non le possiamo tutte stampare e inserire in un album. Il metodo che io trovo più funzionale è quello delle eliminazioni successive. Lasciando intatta la cartella originale, copio le foto da selezionare in una nuova cartella. 
Comincio a cancellare tutte quelle fuori fuoco, quelle chiaramente sbagliate e non facilmente correggibili e quelle in cui le persone. anche una su tutte, sono venute male perché a nessuno fa piacere ritrovarsi su un album con un’espressione che imbruttisce o fa risaltare un difetto.
Tra le foto rimaste, tutte tecnicamente buone, esamino quelle che catturano la stessa inquadratura con poche differenze e, anche in questo caso, più che sceglierne una scarto via via tutte le altre.
Ci sono però foto, soprattutto ritratti, che può far piacere conservare in sequenza anche se sono molto simili tra loro. Per queste serie io scelgo un formato più piccolo rispetto a quello delle altre foto e le incollo in una fisarmonica, o su più tag che verranno ospitate nella stessa taschina, oppure le inserisco in una cornice che simula un negativo, come se fossero fotogrammi successivi.
Elimino poi le foto che mi sembravano imperdibili nel momento dello scatto, ma riviste non sono poi così belle e così significative. Preferisco tenere il primo piano del capitello di una colonna piuttosto che l’intera vista di un palazzo con linee convergenti perché si trova in una piazza molto piccola…
Per ogni foto decido le dimensioni. Non amo molto i minialbum che possono contenere foto 10x15 centimetri come misura massima; amo le foto in formato A5 e anche A4 se sono particolarmente belle e ricche di particolari che rischierebbero di non essere visti.

2. STAMPA DELLE FOTO
A me piace stamparle a casa per vari motivi, ma ci sono situazioni in cui usufruisco dei servizi online. A seconda del tema dell’album può essere preferibile scegliere una carta con determinate caratteristiche e questa non è un’opzione offerta sempre da tutti i siti. Lo stesso vale per le dimensioni non standard.

3. SUDDIVISIONE DELLE FOTO 
Divido le foto stampate in gruppi e sottogruppi, in base alle località visitate, oppure alle singole giornate. Normalmente io uso delle buste o dei fogli piegati per separare i gruppi di foto e ci scrivo o il nome del luogo o la data o qualsiasi cosa caratterizzi il gruppo di foto contenute. Aggiungo ad ogni mucchietto di foto memorabilia e abbellimenti che devono accompagnare quelle immagini.

4. PROVE DI IMPAGINAZIONE
Partendo la primo gruppo di foto e procedendo via via con tutti gli altri, decido quali e quante foto dovranno trovar posto su due pagine affiancate e, a volte mentalmente e a volte tramite uno schizzo, mi faccio l’idea della disposizione delle foto che devono stare insieme.

5. SCELTA DEL FORMATO DELL’ALBUM
Esaurite le operazioni preliminari è arrivato il momento di decidere quale struttura e quale formato avrà l’album. Non è necessario che tutte le pagine abbiano la stessa forma e le stesse dimensioni; è possibile fare scelte differenti in base ai vari “capitoli”. A questo punto tutte le strutture viste o sperimentate possono essere prese in considerazione per creare l’album giusto per conservare le foto di un certo viaggio o di un certo evento. 
Le dimensioni e il numero delle pagine condizionano il tipo di rilegatura, ma è la rilegatura che andrà scelta in funzione dell’album e sono convinta che non siano le foto che vanno sacrificate ad una struttura precostituita.


In questo post dell'anno scorso ho pubblicato alcuni miei album di Natale. Quello del 2015 credo che evidenzi più di qualsiasi altro il risultato del mio percorso. Qui vi riporto la copertina, nel post precedente ci sono tutte le pagine interne, ma sia chiaro, è giusto un esempio, non qualcosa cui ispirarvi, altrimenti finirei col contraddire tutto ciò che ho scritto fino ad ora...





P.S. Può essere che a qualcuno sembri di ricordare di aver già letto qualcosa di simile. Non è una sensazione. Pur avendo scritto in originale questo post, dal momento in cui ho descritto il mio modo di procedere ho ripetuto il percorso già raccontato in un file creato per un gruppo facebook che qui, da regolamento, non posso nominare. Voglio però ringraziare l’amica Tania, amministratrice unica di quel gruppo, che mi aveva autorizzato ad esportare l’intero contenuto di quel file, cosa che non ho fatto, limitandomi solo a stralciarne alcune frasi e solo della prima parte.

Una cornice al volo...

Da quando scrappo faccio molte più foto. Stampo anche molto, forse più di quel che dovrei.. così ho un cassettino con gli “avanzi di foto”, tutte foto belle ma che non hanno ancora trovato una collocazione. 



Anche a voi succede? 

Cosi ho pensato di mostrarvi come fare velocemente un progetto per utilizzarne alcune… 

Ho preso una cornice e ho tolto il vetro, tenendo solo l‘intelaiatura di legno che mi piaceva molto. 



Con un spago ho creato due file parallele su cui sono poi andata a fissare le foto. 



La cornice è grande 30x30 e ho inserito una carta patterned come sfondo che avesse un richiamo con le foto scelte. 

Io ho utilizzato una patterned molto colorata perché le foto erano tutte in bianco e nero e volevo creare un contrasto tra il livello delle foto e quello dello sfondo. 



Ho preparato dei fiori colorati con i Tombow (nelle foto potete guardare i colori perché possiate utilizzarli anche voi) che poi ho ritagliato per poter mettere qualche elemento di colore anche in primo piano. Li ho fermati sullo spago con del semplice biadesivo. 



E’ un progetto che si può realizzare davvero in una mezz’oretta (il più è decidere patterned e colori) e che secondo me può piacere molto a chi lo riceve. Inoltre le foto si possono cambiare con il trascorrere del tempo, utilizzando sempre la cornice fatta. 





Spero possa essere di ispirazione per qualcuno che ha tante foto da utilizzare… 



A presto

Silvia

Una sfida con me stessa: realizzare un LO...

Eccomi qui...sono pronta per affrontare questa sfida contro me stessa: realizzare un LO!!!!
Mai fatto uno, sempre guardati con tanta ammirazione ma mai affrontata la questione...
Ho cercato di documentarmi il più possibile, studiati tanti tutorial, osservato tanto, cercato di comprendere almeno in parte qualche minima tecnica o metodo da seguire.
Conclusione??? Complicatissimo!!!
Sicuramente non ho ottenuto un risultato soddisfacente però ho cercato di seguire il mio gusto personale, di utilizzare colori a me congeniali, ma soprattutto ho scelto uno "stile" piuttosto semplice per non strafare e per non esagerare con la quantità degli elementi utilizzati.

Prima di tutto ho scelto la foto: ho optato per un bianco e nero in modo poi da utilizzare i toni del grigio.
Ho pasticciato con distress e acqua, un bazzil bianco in modo da "sporcare"  solo la parte di destra.





Poi guardandolo bene ho deciso anche di dare un po' di colore nell'angolo opposto...
Dopodichè ho dato giù qualche timbrata nera giusto per creare una mini base dove poi appoggiare la foto...


E ho cominciato ad aggiungere anche qualche washi, ritagli di carta e spillettine...







Ho abbinato i toni del grigio, del nero e del verde acqua (quelli che sentivo più adatti a me)...
Poi non ho fatto altro che ritagliare la foto da inserire in primo piano, creare qualche piccolo strato con vari ritagli di carta e...questo è quello che ne è venuto fuori:














Vi prego siate clementi...:)))
E' stato uno spasso vero e proprio timbrare e sporcarsi le mani...ma non ho idea se questo può definirsi un vero LO!!! Io ci ho provato con tutta l'umiltà possibile!!!
A presto...baci

LO PER TUTTI...ANCHE PER CHI NON LI FA MAI !!

Ciao scrapper, 
avete mai fatto un LO??!
Io lo trovo un regalo fantastico...infatti è quello che ho preparato per una delle mie carissime amiche.
Un giorno ci siamo trovate..ed il momento selfie è stato inevitabile..riguardando le foto..la sequenza di alcune di esse mi ha ispirato per questo progetto..

..così sprovvista di tele quadrate, ho recuperato il retro di un album da disegno A3, ed ho ricavato un quadrato 30 x 30.



Ho dato una passata di gesso.



Ed ho creato uno sfondo con stencil e paste mixed media


Mi sono divertita con pigmenti.. 


.. e acqua..
per creare dei giochi di colore.



Asciugato il colore, ho deciso dove inserire le foto ..


e che decorazioni applicare.


Cannucce di carta, tulle bianco, fogli di acetato e 


una vecchia pellicola fotografica passata con del gesso bianco.


 Un po' di colla a caldo..ed il gioco è fatto..
tutto è pronto per essere impacchettato!!


Spero vi sia piaciuto ^_^
Vi aspetto al prossimo post 
A presto
Veronica