Album con envelope punch board

 
 
 
Ciao scrapper !!!
 
 
Eccoci ad un nuovo appuntamento della nostra
 bella rubrichetta sugli album.
 
 
Girovagando un po' per Pinterest
mi sono imbattuta in un blog
di una ragazza americana che ha condiviso
 un bellissimo tutorial di un mini-portadocumenti.
 
 
Oggi vi ripropongo quel tutorial
 in una versione rivisitata da me,
 ho cambiato le misure e l'impaginazione
 e l'ho fatto diventare un mini-album.
 
 Ora vi mostro il procedimento.
 
 
Per prima cosa procuriamoci 6 fogli di carta patterned
 e ricaviamo 6 quadrati da cm 26x26.
 
 
 
Ora con la envelope punch board creiamo delle buste
da cm 15,2 x 17,8 (la prima piega la faremo a cm 12,1).
 
 
 
 
Prima di incollare tutte le buste scegliamone due
 che utilizzeremo per la copertina,
 nel mio caso ho tenuto da parte quelle più scure.
 
 
 Prendiamo il foglio della prima copertina
 e facciamo un foro
 al centro lungo il bordo della parte interna della busta
 
 
 
 mentre per la seconda copertina
 facciamo un foro al centro lungo il bordo
 della parte esterna della busta
 
 
 ed inseriamo i fermacampioni
che ci serviranno come chiusura per il nostro mini.
 


 
Ora possiamo  incollare tutte le buste
 e cominciare a comporre l'album.
 
 
 
Mettiamo il biadesivo o colla
 sul lembo della busta rimasto libero,
 
 
 prendiamo la prima copertina
e la giriamo in modo da avere l'apertura verso l'alto
 
 
 facciamo scivolare il lembo della seconda busta
 nella copertina con la parte incollata verso il basso.
 
 
 Ripetiamo questa operazione
con le altre buste
fino ad assemblarle tutte
 
 
e sigilliamo il mini incollando
 il lembo della copertina all'ultima busta inserita.
 
 
A questo punto il mini-album è fatto
 
 
 
non ci resta che decorare le pagine come più ci piace.
 
 
 
Ecco come ho fatto io

 
 
 
Spero vi sia piaciuto alla prossima !!!!
Un abbraccio
Laura

ScrapAmici : Deborah Zonza

Buongiorno e ben ritrovati con l’appuntamento per la nostra rubrica “Scrap-Amici” . 
Oggi ci fa compagnia la carissima Deborah Zonza, di cui sono amica oltre che fan! 
Ho deciso di intervistarla perché penso che sia una delle artiste e creative più complete che io conosca, adoro i suoi lavori  e il suo modo di lavorare e visto che è nuova nel mondo del web (ma non in quello creativo) , ho pensato vi avrebbe fatto piacere conoscerla  

Scheda Tecnica : 

Quella di Deborah è una passione per lo Scrapbooking ( e non solo!) davvero incredibile, tanto che per lei è diventato un lavoro. Le ho chiesto come avesse cominciato.. ed ecco cosa ci ha raccontato : 

Il lavoro "creativo" è stato uno sbocco quasi ovvio, dopo gli studi nel campo artistico. Le mie amiche mi chiedevano sempre di realizzare qualcosa per loro...e io mi divertivo molto. Ho cominciato a guadagnare qualcosa grazie alle amiche delle amiche... Ciò che facevo piaceva e una volta diventata "grande", ho deciso di aprire una mia piccola bottega artigiana.
 Ne ero orgogliosissima, ma non è stato possibile continuare...mi sono scontrata con la realtà economica un po' disastrosa. 
Allo scrap mi sono avvicinata un paio di anni fa, dopo aver tentato a lungo di resistere...perché sapevo che sarei stata risucchiata in un tunnel senza uscita!!! Sono una "drogata"...passerei ore nel mio laboratorio a toccare, guardare e odorare i materiali...una pazza! 
Mi piace tutto, tutto...sorvoliamo sull'argomento "acquisti"... Come è normale per una moglie e mamma, non posso stare sempre rintanata a scrappare, ma appena posso è così che mi rilasso creativamente!

Ho conosciuto personalmente Deborah relativamente da poco, quando finalmente decidemmo di organizzare un incontro tra scrapper della stessa zona/regione. Fu una splendida sorpresa. Una persona dolcissima, molto timida e soprattutto immensamente modesta. Diventammo presto amiche e , complice la vicinanza, andai spesso da lei nel suo bellissimo laboratorio. Una cosa particolarmente divertente ( io la prendo in giro ma in realtà per questo la stimo moltissimo) è la sua infinita conoscenza: conosce tecniche, prodotti, creative, artisti, materiali, marche e chi più ne ha più ne metta. Io sono esattamente l’opposto, ogni tanto penso di aver scoperto l’acqua calda .. e per questo ci prendiamo in giro a vicenda. Il mio soprannome per lei è “Enciclopedia”. E la domanda sorge spontanea : quali sono le sue fonti? 

Essendo una persona un po' precisa...mi piace non fare pasticci se posso evitarlo...
Credo che il minimo (vale per ogni campo) sia conoscere le basi tecniche e gli strumenti e materiali con cui si lavora. 
Se devo dipingere un quadro, avrò bisogno di conoscere le caratteristiche dei supporti, che tecniche esistono e quali accessori sono necessari per la tecnica scelta... Sarò noiosa, ma non amo le persone che si improvvisano artiste, o scrapper o qualunque cosa...non amo l'atteggiamento dilettantistico...e parlo dell'atteggiamento, perché per il resto certamente abbiamo sempre tutti da imparare! 
Devo dire che non solo è necessario, ma documentarmi è un enorme piacere!!!
Seguo sempre il CHA perché vengono presentate tutte le novità delle aziende del settore...e anche quest'anno faccio il conto alla rovescia per alcune cosette a cui ambisco! 
Mi piace trovare piccole aziende poco conosciute, da cui ordinare timbri e affini. Non amo essere sempre legata a prodotti che vedo continuamente nei lavori altrui. Trovo ciò che cerco guardando tante foto e tanti video online. Ci vuole tempo, ma pian piano si trovano cose davvero interessanti. Qui in Italia impazza la "Tilda mania" e forse mi sono salvata per questo; perché a me Tilda fa proprio sch. ...
Ci sono amiche che sono talmente brave, da fare lavori stupendi nonostante il personaggio, ma questo si deve appunto al loro grande talento! La voglia di qualcosa di diverso, mi ha spinto da subito, a seguire scrappers, cardmakers e crafters di tutto il resto del mondo! Sono pochissime le eccezioni italiane ahimè...”


Tra i tanti suoi splendidi lavori, che potete trovare qua nel suo recentissimo blog : scrappetterosse.blogspot.com , c’è questa card :




Cosa la lega particolarmente a questo lavoro? 

È una card a cui sono particolarmente affezionata per più motivi. Mi piace molto e sono contenta di averla pensata. Questa versione rivisitata di una shaker card mi ha dato l'occasione di usare un set di timbri e le carte di Create A Smile che amo molto! Si tratta di un'azienda tedesca, la cui proprietaria e designer è una ragazza bravissima e deliziosa! Mi piacciono i colori e la colorazione del timbro che è stata una faticaccia, perché ho utilizzato insieme Copic e Spectrum Noir...e non è facile... Non sono quasi mai contenta di ciò che creo e quindi le poche volte che succede, i progetti in questione rimangono nel mio cuore.


Ringraziamo ancora Deborah di cuore per averci dedicato un pò del suo tempo. 
Vi aspettiamo alla prossima!

Scrappiamo junior: Un mondo a colori...

Eccomi quì...oggi ho pensato di farmi una scatola porta colori....la mamma me ne aveva mostrata una fatta con le scatole dei cd,e ho voluto provare a farla così...
Ho preso due vecchie custodie dei cd,la mamma ha tolto il porta cd e i fogli,poi con il cartoncino e le mie fustelle ho iniziato a decorare

ho usato le macchinine i grattacieli e le varie figure da paesaggio e ho creato 4 frontali che poi con la mamma ho attaccato alle copertine dei cd incollandole con la colla a caldo



ho timbrato macchinine,case,il mio super topo  colorato a matita e con la fustella ho fatto tante nuvole che ho usato su tutti e 4 i lati della scatola...poi ho fatto alberi  erba per decorare..
 stelle e animaletti per riempire il mio mondo
 e il mio supertopo che esce dalle nuvole...il fondo è stato chiuso dalla mamma incollando un cartoncino pesante con la colla a caldo sui bordi del quadrato..
 ed ecco,la mia scatola porta matite......è tutta colorata....
Vi piace?? a me si,poi ci stà proprio bene in camera mia...domani riordino (forse) tutti i miei colori..
   grazie mamma che mi hai aiutato ,e grazie a voi che leggete i miei lavori..
       Un bacio a tutte da Riccardo e mamma..

Tutorial: Usare la griglia su un disegno

Ciao a tutte ragazze!! Oggi vi spiego un piccolo trucco per ingrandire un disegno o semplicemente per riportarlo in un'altro foglio senza usare la fotocopiatrice o la stampante o altro!
 Si tratta della "griglia" o "graticolato",come preferite..
Si parte dalla nostra immagine o disegno che sia,si costruisce un disegno a quadrati,la griglia appunto, e la stessa griglia,solo aumentata di misura si riporta nel foglio dove dobbiamo lavorare, o nel mio caso,si riporta ma ingrandita,parecchio ingrandita...
       Vi metto un'esempio, è molto più facile da capire...
In questo caso si è partiti dalla farfalla,le si è disegnata sopra la griglia,facendo dei quadretti di 1cm, facendo un rettangolo di 8cm x 9cm di lunghezza... per ingrandirlo,la stessa griglia si ridisegna aumentando le misure,per cui se un quadrato misura 1cm,nella griglia grande sarà di 2cm, e la nostra griglia misurerà 16cm x 18cm! Vanno poi nominati i punti,le lettere in orizzontale e i numeri in verticale, e inizieremo ad "ingrandire" il nostro disegno usando l'incrocio,tipo battaglia navale come punto di riferimento.
 Io procedo prima con le linee principali,poi man mano proseguo con i particolari...

Nel mio caso mi è stata commissionata una cicogna fuori porta che annuncia l'arrivo di un bel bebè...Avevo trovato diversi disegni che mi piacevano,ma tutti piccoli,troppo piccoli!!
Per semplificare il lavoro,ho fatto scegliere ai nonni del bimbo e all'amica che me l'ha richiesta e da li è iniziato il mio lavoro....che non è Scrap in questo caso,ma sempre HAND-MADE e sempre di colore si tratta!!
 Comunque, sono partita dall'immagine della cicogna,che era circa di 16cm x 16cm, e ho disegnato la griglia su un foglio di acetato trasparente che ho poi appoggiato sopra al disegno originale  e fissato con dello scotch...


i quadretti della griglia sono di 2cm x 2cm; il disegno non stava perfettamente nella griglia,ma nel pannello dove poi l'ho riportato avevo un pò di spazio in avanzo per sistemare il disegno!






 Fatto questo,ho ridisegnato la griglia su un pannello di compensato spesso 2cm, largo 1mt e lungo 1,20mt..... in questo caso i miei quadrati son venuti moooooolto grandi!
 
Purtroppo non si vede granchè,soprattutto la griglia,perchè tendo a star molto leggera per paura che poi il segno della matita non si cancelli e riaffiori durante la fase di colorazione! (se vi capita,ricordatevi questo particolare,diventa parecchio noioso eliminare la matita poi!)




quì il disegno è finito,si vede sempre poco,ma per chi poi lo deve lavorare è meglio così.. vi assicuro che dal vivo si vede benissimo!












Questa sono io,alle prese col seghetto alternativo! Stò tagliando la mia cicogna, poi l'ho scartavetrata un pò lungo i bordi così da non lasciare parti con scheggie o comunque rovinate e poco belle da vedere!













E quì inizia la parte divertente...sono alle prese con colori acrilici e il mio "disegno" inizia a vedersi...
Amo l'acrilico,non asciuga all'istante e si riesce a creare delle sfumature molto piacevoli senza essere dei geni del pennello!! basta mescolare i colori direttamente sul piano di lavoro e "tirarli" nel verso che si preferisce per dare l'effetto delle piume o della stoffa!! o delle nuvole!!!





Ho scelto in prevalenza l'azzurro,visto che il bebè è un maschietto,l'unica differenza rispetto ad un'altra cicogna che ho realizzato,stavolta ho optato per le piume non bianche candide,ma bianco sporco,tendente al lilla,per far risaltare poi i particolari bianchi...anche il piumaggio,l'ho sfumato in nero e avorio,non bianco candido!
Il bianco l'ho usato per gli occhi sia del bimbo sia della cicogna e per il nome...
 Ed eccola finita....una Cicogna di 1mt x 1mt,interamente disegnata e dipinta a mano...per il nome ho cercato un carattere che mi piaceva col pc,l'ho ingrandito, disegnato e dipinto a mano (non è una scritta attaccata)
La cicogna è pronta per appoggiarsi al poggiolo e dire a tutti che è nato GIOVANNI,e per essere sicuri che non si rovini le ho dato un paio di verniciate con la vernice acrilica spray lucida,così da essere protetta da pioggia sole ecc.ecc...
                                          Buona vita cucciolo,BUONA VITA!!
Spero vi sia utile questo tutorial,non solo per ingrandire,ma anche solo per riportare il disegno della stessa misura ma in un'altro foglio,magari in un folgio per acquerello senza sbavare l'inchiostro della stampante con l'acqua,o su un qualsiasi supporto!
                   Buon lavoro a tutte, a presto
                                

Scrapzionario: D come.... Distress

Distress è una linea di prodotti della Ranger firmata da Tim Holtz.

Quando comunemente parliamo di Distress, abbracciamo una fetta molto piccola dei prodotti che in realtà fanno parte della linea.
Infatti la gamma di prodotti prevede pennelli, cardstock, box per raccogliere pennarelli e tamponi, medium e finiture, palette per mixed media, spugnette e accessori.

Tra tutti questi prodotti i più conosciuti sono gli inchiostri con cui si possono effettuare colorazioni, effetti particolari per sfondi, colorazioni di pizzetti e merletti o fotoritocco.

In questo post vediamo di conoscere una parte della gamma Distress: i colori.


Gli utilizzi che si possono fare degli inchiostri sono i più disparati, bisogna solo mettersi lì e iniziare a giocare con questi meravigliosi colori.


Usare una tipologia o l'altra di colore dipende dalla superficie che andremo a lavorare o l'utilizzo che vogliamo farne:

- per una finitura opaca su carta, legno, metallo, vetro o plastica usare Distress Paint
immagine trovata sul web


- per tutti i lavori su carta Distress Ink Pad grandi o mini sono perfetti. Con questi si può alterare libri, album, cartoline.
immagini trovate sul web

- per ricaricare i tamponi, essere usati direttamente su fotografie o per colorare con un pennellino si possono usare i Distress Re-inkers.
immagine trovata sul web

- per colorare, il journaling i Distress Marker permettono grande precisione e facilità di utilizzo.

immagine trovata sul web

- per le superfici porose, o per fare degli sfondi, saturi o mescolati ad acqua per alleggerirli e creare effetti screziati sono ideali Distress Stains.
 immagine trovata sul web

- ideali per effetti macchiati mischiati con l'acqua o per una semplice sovrapposizione di strati di colore e per colorare facilmente gli stencil: Distress Spray Stain.
immagine trovata sul web

- per mix media o effetti waterproof esistono i Distress Permanent Mixed Media Ink Palette. Colori permanenti utilizzabili su diverse superfici. Questi tamponi non sfumano a contatto con l'acqua.