TUTORIAL MINI-ALBUM "FRIENDS"

Ciao a tutti e ben ritrovati...
oggi tocca a me tenervi compagniaaa!
A cosa ho pensato?!
Ebbene, sono diverse settimane che sto cercando di mettere un pò di ordine tra i cassetti, tra i pensieri, tra le amicizie e anche tra i ricordi... ho tante foto sul pc, sul cellulare che ormai la memoria è piena, ma rischiano di rimanere lì e la cosa proprio non mi piace. 
Allora ho deciso, sebbene non abbia ancora le foto sviluppate, di portarmi avanti realizzando qualche album.
Pensate che in meno di una settimana ne ho fatti addirittura dueeee! Un miracolooooo!
E ve ne dico un'altra... per voi ho realizzato un video tutorial.
La struttura è semplice, le carte usate sono di Simple Stories e di American Craft, ma la cosa che mi preme mostrare è che è possibile realizzare un mini album utilizzando meno di un pad e soprattutto ritagli.

Quindi sedetevi comodi e guardate il video, sperando che vi piaccia e che sia chiaro. 

 Intanto vi lascio le foto per i dettagli...
















Vi saluto e come sempre buona creatività. 




GUEST DESIGNER DEL MESE DI FEBBRAIO 2019

Ciao scrappine e scrappini, 
come state? Spero che il freddo non abbia atrofizzato le vostre mani, in caso contrario preparatevi una tisana o una buona cioccolata calda e leggete chi è la guest designer del mese di febbraio.

Lei è una donna dolce e tranquilla, che ho avuto il piacere di conoscere due anni fa e da subito mi ha trasmesso positività.
Lei è una creativa che come un fiore è sbocciata giorno dopo giorno, diventando davvero brava, ed era giusto che qualcuno glielo ricordasse.
Rullo di tamburiiiiiiii...
Lei è....
Patrizia Pizzi

Era super emozionata quando le ho chiesto di essere ospite nel nostro blog, ed io felicissima quando mi ha detto:"siiii".
Non aggiungo altro... conosciamola di più.


Buongiorno scrapperine , 
mamma mia che emozione, mi tremano le gambe nello scrivere questo post.
Non sono abituata a fare questo genere di cose ,
ho accettato volentieri l’invito ma ora ho un po’ di timore da prestazione .
Inizio con il dirvi qualcosa di me: mi chiamo Patrizia, ho 48 anni abito a metà strada fra Como e Milano, ho un blog a cui penso di ridare vita a breve e una pagina fb che invece aggiorno spesso.
Vi lascio i links così potete dare una sbirciata se volete!



La creatività fa parte della mia vita da sempre, mi piace definirla come un dono ricevuto alla nascita. Poi, sono stata anche fortunata a incontrare sulla mia strada persone che in diversi modi e tempi mi hanno dato la possibilità di usarla .
Sin da piccola ritagliavo, dalla rivista Famiglia Cristiana, le illustrazioni di Carla Ruffini dedicate ai bambini, e insieme alla mia zietta trascorrevo intere serate.
Alle elementari la mia insegnante amava fare lavoretti e farci dipingere.
Poi sono cresciuta e ho messo da parte queste cose.
Il desiderio di creatività si è risvegliato con la nascita dei miei 3 pargoli. 
Compravo riviste per fare con loro le decorazioni alle finestre per le varie occasioni, e proprio sfogliando uno di quei libretti (che forse conservo ancora) mi sono imbattuta in un timbro … il primo che vedevo.
Parlo di 18 anni fa, quando non se ne vedevano molti.
Iniziai ad andare alle fiere creative per altri hobby, come il cucito creativo, però poi piano piano scoprii un altro mondo meraviglioso: quello fatto di carta, colori ,colla, timbri .
Insomma direi che ho conosciuto lo scrapbooking grazie ai miei bimbi.
Mi piace un sacco creare card e colorale con i pennarelli ad alcool o con le matite, ultimamente mi sto appassionando agli album, soprattutto ai mini.
Ho ancora tanto da imparare e visto che sono una principiante in questo ramo della creatività, ho pensato di farvi vedere, con foto-tutorial, un album semplice semplice, alla portata di tutte, ma proprio tutte.


Materiale occorrente 

- carta  patterned Florilegesdesign  soft e green;
- 1 foglio di acetato 15cmx 28,5cm
- abbellimenti a piacere (io ho usato le etichette coordinate contenute nella confezione ).


Procedimento

Dalle carte patterned scelte ricavo 5 strisce di 15cm di altezza (15cmx30,5cm)
E dall’ acetato 1 striscia di 15cm di altezza  (15cm x 27,5cm)



A questo punto preparo le mie pagine
Pagina 1 : faccio una cordonatura a 12cm , a 14,5 cm e taglio a 26,5 cm
Pagina 2 :cordono a 12 cm, a 14 cm e taglio a 26 cm
Pagina 3 : cordono a 12 cm , a 13,5 cm , a 25,5 cm e ripiego verso l’interno l’ eccedenza (nessun taglio )
Pagina 4 : cordono a 12 cm , a 13 cm e taglio a 25 cm
Pagina 5: cordono a 12 cm, a 12,5 cm , a 24cm e ripiego verso l’interno l’eccedenza ( nessun taglio)

Cordono anche l’acetato a 12,5 cm e a 15m 
Con una pieghetta faccio tutte le pieghe in corrisponderza delle cordonature e ottengo questo:




All’ interno delle pagine 1 , 2 , 3, 4 in corrispondenza del dorsino che si è venuto a creare applico il biadesivo 
nella misura adatta.(scusate non ho fatto la foto)
Ora nella pagina 1 incollo , centrando il più possibile, la pagina 2 (io dopo aver spellicolato il biadesivo aggiungo un filo di colla NUVO)
Nella 2 incollo la 3
 Nella 3 incollo la 4 
                 Nella 4 incollo la 5 .               
  Poi metto il mio albumino sotto due bei dizionari e lascialo  li qualche ora , anche tutta la notte.


Ecco il risultato...



Posiziono l’album “a pancia in giù”
 e sul dorsino applico del biadevivo, spellicolo , aggiungo un filo di colla e incollo la striscia di acetato che sarà la copertina.




Per non far vedere il biadesivo  ho ritagliato dalla carta patterned avanzata ( uguale alla copertina nel mio caso ) una striscia 
 di 15cm x 2cm e l’ ho incollata con in biadesivo al centro della copertina.



Struttura album finita ! 

 Ora tocca creare o scegliere gli abbellimenti, aggiungere sentiments, pailettes , dots e tutto quello che più piace per personalizzarlo.
Io per la copertina ho ritagliato degli elementi dal foglio delle etichette contenuto nel set di carte. 
Per le pagine interne userò quelle rimaste.


Questo il risultato finale.



Spero che il mio tutorial sia stato chiaro, in ogni caso chiedete pure, sarò felicissima di aiutarvi.
Ringrazio il dt di Scrappiamo Insieme per la bellissima opportunità che mi è stata data e a tutti voi... un saluto affettuoso.
    
Bene, avete visto che bel mini ha realizzato la nostra cara Patrizia? Facciamole i complimenti e se le vostre mani ora sono abbastanza calde direi che potete mettervi all'operaaaaa.
Nel mentre, io e tutto il dt ringraziamo Patrizia per essersi raccontata e per essersi messa in gioco.
Grazie davvero.

Noi ci vediamo il prossimo mese e mi raccomando usate le vostre mani, la vostra fantasia e createeeee.
Ciaoooo!

DT Member Maria

Non tutte le ciambelle riescono col buco


Buongiorno! ho scelto questo titolo per il mio post che tratterà di fori e di attrezzature per ottenerli, perché un foro fatto male, col taglio poco pulito ha la capacità di dare un senso di sciatteria a una bella pagina o a una rilegatura per altro ben fatta.
L'argomento era già stato affrontato da Laura in questo post , le sue informazioni sono preziose perciò non ripeterò ciò che ha già scritto lei, ma proverò ad ampliare il panorama delle disponibilità e a dare qualche indicazione e consiglio sull'uso e sulle proprietà di ogni strumento che vi presenterò.

Cominciamo dalle bucatrici da ufficio, spesso presenti anche nelle nostre case.



Hanno il pregio di essere facilmente reperibili e di costare poco. Sono comode quando servono due fori a quella distanza fissa, però diventano scomode se si vuole fare un solo foro in un punto preciso.
In questo caso si è portati a pensare che possa tornare utile un altro strumento facilmente reperibile in casa, che permette di posizionare il foro con una buona precisione e ci dà anche la possibilità di scegliere il diametro, sto parlando dell'attrezzo che ci permette di aggiungere buchi alle cinture.

In realtà l'uso di questa pinza con rotella per forare carta o cartoncino è decisamente infelice. Il taglio non viene perfetto e si rischia di sciupare la carta intorno, meglio usarla solo sulla pelle, (vera o finta che sia) ma non sul prezioso materiale scrap.
Ottimi prodotti per il loro rapporto qualità/prezzo sono le pinze perforatici Fiskars. Le mie lavorano egregiamente da dodici anni a fronte di un investimento iniziale davvero contenuto





Un primo salto di qualità c'è stato con l'avvento della crop a dile della WR Memory Keepers, che riunisce in un solo attrezzo le perforatrici di due misure diverse e fissa anche gli eyelet (anche questi in due misure)

La naturale evoluzione della crop a dile è stata la big bite, che grazie al suo lungo braccio consente di forare il centro di un foglio dal lato di dodici pollici, ma anche per chi non fa LO ci sono dei vantaggi nell'usare questo attrezzo
La leva consente di forare e di fissare gli occhielli metallici esercitando una pressione verso il basso che non crea problemi nemmeno a chi ha dolori alle mani, cosa che invece succede con il modello a pinza. In più c'è un cursore che può essere spostato lungo i righelli posti sul piano orizzontale, utilissimo per calcolare le distanze e forare sempre nel posto giusto.

Io utilizzo ancora questi reperti archeo-scrap che si rivelano utilissimi in trasferta, perché occupano poco spazio e pesano poco, due caratteristiche importanti per quando si scrappa fuori casa. Ovviamente se non avessero alcun inconveniente , non sarebbe stato necessario inventarsi tutto quello che ho già descritto... Devo ammettere che questi martelletti sono molto rumorosi e fanno sobbalzare le mie compagne di tavolo ai meeting, ma la loro precisione è notevole:
Esiste la confezione con tre attrezzi in tre misure
 e quella da due

Se i fori vanno fatti vicino al margine della pagina si può anche usare la perforatrice della WR Memory Keepers usata per i planner, perché ha il vantaggio di permettere il posizionamento di uno o più perforatori dove si preferisce all'interno della guida

Questo post non ha la pretesa di essere esaustivo, spero che susciterà commenti che apporteranno ulteriori informazioni, ma mi auguro possa essere utile a far chiarezza nelle idee di chi si appresta a fare un acquisto.
Come ultima cosa allego la copia del foglio di istruzioni della big bite, perché ultimamente mi è capitato di inviarlo ad amiche che lo avevano perso... mentre sono in attesa che qualcuno fotografi per me un foglio di istruzioni che ho perso io...


Alla prossima!
Claudia

Scrapzionario.... M come Masking

Ciao a tutti!!!
Torno con i miei spunti per i meno esperti... l'argomento di oggi è il masking.

Cos'è il masking? E' una tecnica molto semplice per permettere di sovrapporre più colori o per colorare un disegno senza rovinare delle parti già colorate o che devono rimanere bianche.

Nel nostro hobby mascherare una zona è utile se si devono aggiungere degli schizzi di colore a lavoro ultimato, oppure per sovrapporre due timbrate senza sporcare il disegno di quella che dovrà rimanere in primo piano.

Vi spiegherò proprio questo: come fare due timbrate una sopra l'altra. Poi con un procedimento molto simile potrete mascherare qualsiasi cosa per dar sfogo alla vostra vena creativa.

Innanzi tutto vi voglio raccontare che in commercio esistono delle "penne" che permettono di "colorare" zone di un disegno creando una pellicola sopra di essa. Una volta asciugata questa pellicola ci si potrà lavorare sopra, con altri colori senza rovinare la parte protetta da questa pellicola. A lavoro ultimato basterà strofinare la pellicola con un dito o una gomma per toglierla e poter proseguire con il nostro lavoro. Un esempio di queste penne per il masking è la Molotow.

Ma per chi come me questo prodotto non ce l'ha, esiste un altro procedimento molto semplice e alla portata di tutti. Vediamo subito come procedere.

Innanzi tutto scegliamo quale timbro vogliamo sia il nostro protagonista della composizione. Io ho scelto questa Tilda con un mazzo di fiori in mano che ho timbrato su un cartoncino color kraft.

Timbriamo lo stesso soggetto su di un foglio di scarto e ritagliamolo. Cerchiamo di essere più precisi possibile nel seguire i suoi bordi, ma non intestardiamoci in particolari molto ostici: nel mio caso i gambi e i riccioli dei fiori che sono molto sottili li ho tagliati via del tutto.

Sul retro della timbrata ritagliata applicate dei rotolini di washi. Ho scelto il washi perchè ha la caratteristica di non incollarsi definitivamente sul foglio, quindi è possibile rimuoverlo molto facilmente senza rovinare la carta su cui viene posizionato.

Sovrapponete le due timbrate. Quella ritagliata proteggerà perfettamente la timbrata principale sul nostro foglio e il washi la terrà ferma. In questo modo potremo timbrare nuovamente sopra senza intaccare il disegno mascherato.

Ed è proprio quello che ho fatto io con questa bella composizione di fiori. Notate che ho timbrato proprio sopra al foglio di scarto, che ha protetto perfettamente la parte sottostante.


A questo punto leviamo via la Tilda di scarto e facciamo apparire la nostra composizione finale.

Io ho colorato il disegno con le matite Prismacolor... ottime anche su cartoncini color kraft.

Infine con la mia composizione ho creato una card.


Spero che la mia spiegazione sia stata molto semplice e chiara e che vi verrà utile per i vostri lavori futuri.

Alla prossima!!!
Elena

Ispirazione del Mese: Febbraio

Buongiorno a tutti!!!
La prima ispirazione di Gennaio si è conclusa e ahimè con un bel po' di difficoltà nella condivisione dei vostri post.
Qualcuno purtroppo non ha condiviso nulla e i link sono finiti nell'oblio, qualcuno invece che linkare l'ispirazione ha messo degli hashtag che  non si sa da dove siano spuntati, e c'è chi proprio non ci ha minimamente menzionato... Insomma controllare tutto è stato davvero un bagno di sangue... ma è stato il rodaggio iniziale e sono sicura che già a febbraio tutto andrà liscio.... io sono fiduciosa e credo in voi!!!

Per partecipare all'ispirazione dovete seguire questi 3 semplici passaggi:
1) La foto o il blog o quel che volete linkare al nostro gioco dovrà citare nella sua descrizione queste testuali parole:
Partecipo all'ispirazione del mese di Febbraio di Scrappiamo Insieme: https://scrappiamoinsieme.blogspot.com/2019/02/ispirazione-del-mese-febbraio.html

2) Per ricevere i punti tessera nel campo nome dovrte indicare il vostro nome e cognome esattamente come lo visualizzate in facebook, altrimenti non vi assegneremo alcun punto.

3) Dovete seguire il tema e i vincoli di questo mese e tutto quel che è scritto nel regolamento.

Tema: Cristalli (in tutte le loro forme e interpretazioni)
Vincolo: usare una board (scoreboard, punchboard... )
Descrivete a parole la vostra interpretazione e indicate la board che avete usato.

Villaggio del sogno premierà il progetto che verrà sorteggiato con  random.org


Evoluzione Party premierà il progetto che riceverà più consensi da parte del DT di Scrappiamo Insieme con questi bellissimi timbri.


Ora vediamo cosa il DT di Scrappiamo Insieme ha pensato di realizzare per questa Ispirazione.

Claudia
Quando leggo cristalli per prima cosa penso ai negozi di cristallerie, con vasi, centrotavola e servizi di bicchieri. Ho pensato dunque a una card per nozze d'argento o di diamante. Questa è anche la mia prima shaker card. Nelle flûte ho messo riso e cuoricini. Ho usato la scoreboard.


Elena U
Ho trasformato una Diamond Trifold Card in una cornice a forma di diamante per ricordare il posto più scintillante di Beverly Hills. Ho utilizzato la collezione di carta Enjoy di Glimps su cui ho spennellato della Reactive Paint di Heidi Swapp e messo tutto nella plastificatrice con del foil oro. Oltre alla forma di diamante della cornicetta ho aggiunto dei brillantini sopra la fotografia per un po' di sbrilluccichio in più. Per le pieghe ho usato la scoreboard.



Veronica
Ho realizzato una Tripla shadow box realizzata con la 123 punch board dela We R Memory Keepers.
Le carte utilizzate sono quelle della nuova collezione Enjoy di Glimps.
Due dei diamanti sono stati fustellati su materiali diversi, mentre l'ultimo è un chipboard di Yuppla.


Elena C
Ho realizzato una shaker busta sberluccicosa con la envelope punch board (primo modello), all'interno della shaker diamanti fustellati e glitterati con Brilli Gel Luce e Regina di Cuori, paillettes e poleverine luminose. Una busta speciale per messaggi speciali.


Silvia
Ho usato la scoreboard per creare la card e aggiunto un brillantino per un invito ad un matrimonio speciale.



Maria
Per quest'ispirazione ho realizzato una "Building block card" in cui fanno da protagonista i diamanti rari e preziosi proprio come i veri amici. Quindi per il tema, ho inteso i cristalli come gioielli utilizzando la fustella diamante che ho embossato con polvere sbrilluccicosa, ho aggiungo cristalli di vetro sia sulla card e che nello shacker e il sentiment ad hoc. Per il vincolo ho utilizzato la scoreboard per le pieghe e un punch board per decorare un lato della card.


Quale sarà la vostra interpretazione?

Adesso però è il momento di vedere chi sono stati i fortunati del mese di Gennaio!!!

Riceve il premio di Hobby Embo il progetto
Roberta Melis!!!!!

Riceve il premio messo in palio da Fantasia di Carta il progetto numero 11 di Veronica de Cola!!!!

Complimenti a tutte e due per i bei progetti e per la vincita. Inviateci un'email entro 5 giorni per poter riscattare il vostro premio.
Tutti i link dei negozi sponsor li potete visionare nella pagina a loro dedicata.. cliccate qui!!